mutualpass.it Rss https://www.mutualpass.it/ MutualPass - La Card Salute è Benessere it-it Sun, 21 Nov 2021 08:56:03 +0000 Fri, 10 Oct 2014 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 info@emovus.it (Emovus srls) info@emovus.it (Emovus srl) Mediacontent https://www.mutualpass.it/vida/foto/logo.png mutualpass.it Rss https://www.mutualpass.it/ Le 5 opere più belle di Magritte https://www.mutualpass.it/post/1229/1/le-5-opere-piu-belle-di-magritte https://www.mutualpass.it/post/1229/1/le-5-opere-piu-belle-di-magritte]]> Renè Magritte nasce a Lessines, in Belgio, il 21 novembre 1898. L’infanzia è segnata da un episodio che lo condizionerà per tutta la vita, il suicidio della madre recuperata nel fiume Sambre con la camicia da notte avvolta sulla testa. Questo particolare rimane così impresso da essere ricorrenti in alcuni dipinti come gli amanti.

A 18 anni si iscrive all’accademia delle belle arti di Bruxelles, dove mette a frutto il suo interesse per la pittura. Nel 1919 espone la sua prima tela intitolata “Trois Femmes”.

Nel 1923 vende il suo primo dipinto, un ritratto della cantante Evelyn Brélin.

I suoi inizi da pittore si muovono dentro correnti cubiste e futuriste per svoltare, grazie alla scoperta delle opere di Giorgio De Chirico, verso il surrealismo. Nel 1925 dipingerà la prima opera surrealista "Le Jockey perdu".

Nel 1927 si tiene la sua prima mostra, a Bruxelles, dove espone 61 opere. Dal 1940 al 1947 sperimenta un nuovo stile pittorico, più “solare” per poi dedicarsi al vache, parodia del fauvismo.

Dopo un ultimo, lungo periodo di spostamenti, negli anni ‘60, tra Cannes, Montecatini e Milano, René Magritte muore il 15 agosto 1967 a Bruxelles nella sua casa di rue des Mimosas, dopo un breve periodo in ospedale.

Nel giorno della sua nascita vogliamo celebrarlo con la nostra classifica delle sue 5 opere più belle:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Sun, 21 Nov 2021 08:56:03 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1229/1/le-5-opere-piu-belle-di-magritte
Giornata dell’Infanzia // 20 Novembre https://www.mutualpass.it/post/1239/1/giornata-dell-infanzia-20-novembre https://www.mutualpass.it/post/1239/1/giornata-dell-infanzia-20-novembre]]> La Giornata Mondiale dell'Infanzia è stata istituita nel 1954 e viene celebrata il 20 novembre di ogni anno come giorno di fratellanza e comprensione tra i bambini in tutto il mondo, per promuovere l'unione internazionale e il miglioramento del loro benessere delle giovani generazioni.

La data scelta fu quella del 20 novembre, il giorno in cui l'Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

La Convenzione è il trattato internazionale sui diritti umani più ampiamente riconosciuto e stabilisce una serie di diritti dei bambini, tra cui il diritto alla vita, alla salute, all’istruzione e al gioco, così come il diritto alla famiglia, alla protezione dalla violenza, alla non discriminazione e all’ascolto della loro opinione.

Secondo l’UNICEF, ogni anno milioni di bambini in tutto il mondo sono vittime di violenze. In ogni Paese, cultura e a ogni livello sociale i bambini subiscono varie forme di abuso, abbandono, sfruttamento e violenza.

Abusi che avvengono nelle case, nelle scuole, nelle istituzioni, al lavoro, nelle comunità, durante i conflitti armati e i disastri naturali. In molti paesi, le punizioni corporali e gli abusi sessuali sono ancora ancora pratiche di violenza contro i bambini legali e socialmente approvate.

Crescere subendo violenza e abusi condiziona pesantemente lo sviluppo, la dignità e l’integrità fisica e psicologica di un bambino.

La Giornata mondiale dell'infanzia offre a ciascuno di noi uno stimolo importante per sostenere, promuovere e celebrare i diritti dei bambini, traducendosi in dialoghi e azioni che costruiranno un mondo migliore per i bambini.


Medika, la Card della Salute

Illustrazione: Oriana Finanze

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Sat, 20 Nov 2021 09:49:54 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1239/1/giornata-dell-infanzia-20-novembre
Giornata della Gentilezza // 13 Novembre https://www.mutualpass.it/post/1235/1/giornata-della-gentilezza-13-novembre https://www.mutualpass.it/post/1235/1/giornata-della-gentilezza-13-novembre]]> "Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre." (Platone)

Il 13 novembre di ogni anno, dal 1997, si festeggia la Giornata Mondiale della Gentilezza, nata in Giappone per ricordare che la gentilezza ci aiuta a vivere meglio nella società, riduce l’ansia ed è contagiosa poiché viene dal cuore.

Essere gentili non costa nulla e fa stare meglio, ce lo ricorda il World Kindness Movment (Movimento Mondiale della Gentilezza), nato con lo scopo di incitare ogni cittadino a raggiungere il benessere comune proprio attraverso la Gentilezza.

Uno studio condotto nel 2011 dall’Università di Harvard mostra che otto settimane di esercizi finalizzati ad allenare la gentilezza hanno effetti positivi sulla salute di pazienti cardiopatici, "con un abbassamento della pressione sanguigna e un maggiore livello di benessere”, spiegano gli autori: “A sopravvivere e prosperare insomma non sarà il più forte, ma il più gentile”.

La frenetica quotidianità spesso ci fa perdere di vista la necessità di essere rispettosi verso gli altri e questa giornata ci aiuta a riflettere sulle opportunità e benefici nel trattare l’altro con gentilezza e amore. Dobbiamo ricordarlo ogni giorno ma oggi, in particolare, proponiamoci una semplice “Buona Azione” gentile che possa cominciare a far cambiare i nostri atteggiamenti e lavorare per una società più garbata.

E tu, che gesto di gentilezza hai in mente di fare oggi?


Medika, la Card della Salute

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Sat, 13 Nov 2021 09:17:23 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1235/1/giornata-della-gentilezza-13-novembre
Giornata Mondiale della Polmonite // 12 novembre https://www.mutualpass.it/post/1234/1/giornata-mondiale-della-polmonite-12-novembre https://www.mutualpass.it/post/1234/1/giornata-mondiale-della-polmonite-12-novembre]]> Ogni anno dal 2009, il 12 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Polmonite, il più grande killer infettivo di adulti e bambini. Nel 2019 ha causato la morte di 2,5 milioni di persone, inclusi 672.000 bambini.  

Quest'anno la pandemia globale di COVID-19 sta aumentando drasticamente le morti per polmonite, potrebbero infatti aggiungersi le 1,9 milioni di vittime causate dal virus.

La polmonite è una delle principali cause di morte nei bambini sotto i cinque anni nonostante sia facilmente prevenibile e curabile. Sebbene i vaccini e altri sforzi preventivi stiano riducendo il peso della malattia, c’è ancora molto da fare, soprattutto nei paesi a più basso reddito.

Molti paesi in Africa, Asia e America Latina, alle prese con pesanti fardelli di COVID-19 e morti per polmonite infantile, hanno bisogno di strategie efficaci per combattere entrambi.

 

Come combattere la Polmonite?

Fondamentale è proteggere dalla polmonite fin dalla nascita. Il trattamento della polmonite non solo ha un forte impatto emotivo sulla famiglia, ma può anche causare gravi difficoltà finanziarie per le famiglie e le comunità, contribuendo al ciclo di povertà. Ecco perché è fondamentale promuovere un insieme di pratiche sanitarie per evitare la polmonite, come la protezione con l'allattamento al seno esclusivo durante i primi 6 mesi di vita, un'alimentazione adeguata e un'integrazione di vitamina A.

È necessario impedire l’insorgenza dalla malattia, con l'attuazione di interventi in materia di acqua, servizi igienici e igiene, la riduzione dell'inquinamento dell'aria interna e il ricorso cruciale ai vaccini, che aiuta le famiglie a evitare costi di trattamento e altri oneri finanziari dovuti a malattia. Nei casi di contagio da polmonite è importante una diagnosi accurata e tempestiva e rendere accessibili le cure, prime fra tutte il trattamento antibiotico di prima linea con l’amoxicillina e l’ossigenoterapia.

In questa giornata mondiale auspichiamo che i governi e le altre parti interessate garantiscano che il massiccio sforzo per controllare la pandemia contribuisca a ridurre tutte le altre infezioni respiratorie e le morti tra bambini e adulti a lungo termine.

Combattere la polmonite e salvare migliaia di vite è possibile, servono consapevolezza e prevenzione!


Medika, la Card della Salute

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Fri, 12 Nov 2021 09:42:43 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1234/1/giornata-mondiale-della-polmonite-12-novembre
Giornata della Psoriasi // 29 Ottobre https://www.mutualpass.it/post/1220/1/giornata-della-psoriasi-29-ottobre https://www.mutualpass.it/post/1220/1/giornata-della-psoriasi-29-ottobre]]> Il 29 Ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Psoriasi, dedicata alle persone che vivono con la psoriasi o l’artrite psoriasica.

La psoriasi è una dermatite cronica, ossia persistente e duratura, che nella maggior parte dei pazienti si manifesta con la comparsa di lesioni caratterizzate da pelle ispessita con aspetto squamoso bianco-argenteo, spesso associate a prurito. Circa il 15% delle persone affette da psoriasi soffre di un’infiammazione alle articolazioni che provoca i sintomi dell’artrite.

La causa della condizione è legata a un malfunzionamento del sistema immunitario, che per errore attacca i tessuti sani dell’organismo, scambiandoli per un aggressore esterno e innescando così un eccessivo turn-over cellulare.

La psoriasi può essere difficile da diagnosticare, perché i sintomi più frequenti sono comuni a numerose altre malattie della pelle.

Questa patologia colpisce oltre 125 milioni di persone in tutto il mondo - non solo fisicamente, ma anche socialmente, emotivamente e finanziariamente. La Giornata mondiale della psoriasi mira a migliorare il profilo di questa malattia debilitante e ad aumentare la consapevolezza degli effetti che ha sulla vita delle persone. Per molti è ancora una malattia relativamente sconosciuta e molte persone che ci convivono possono avere difficoltà a far sì che il mondo ascolti i loro bisogni. 

Mai come in questo momento, di precarietà sanitaria, bisogna alzare la voce verso le autorità di competenza che non riescono più a garantire un’assistenza omogenea sul territorio nazionale e che vedono ridursi le prestazioni sanitarie. Perché risiedere in una determinata Regione può significare essere più sfortunati rispetto a una Regione più fortunata, togliendo di fatto al malato il diritto alla salute come prevede la nostra Costituzione.


Medika - la Card della Salute

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Fri, 29 Oct 2021 09:50:12 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1220/1/giornata-della-psoriasi-29-ottobre
Le 5 Opere più belle di Picasso https://www.mutualpass.it/post/1088/1/le-5-opere-piu-belle-di-picasso https://www.mutualpass.it/post/1088/1/le-5-opere-piu-belle-di-picasso]]> Oggi, 25 Ottobre, ricorre l’anniversario della nascita di Pablo Ruiz Picasso nel 1881 a Malaga. Si racconta che la prima parola pronunciata dal piccolo Pablo non sia stata la tradizionale "mamma", ma "Piz!", da "lapiz", che significa matita. Prima ancora di incominciare a parlare Pablo disegna. Gli riesce talmente bene che, qualche anno dopo, il padre lo lascia collaborare ad alcuni suoi quadri. Il risultato sorprende tutti: il giovane Picasso rivela subito una precoce inclinazione per il disegno e la pittura

Dopo aver frequentato dei corsi alla Scuola di Belle Arti di La Coruna, Pablo prosegue i suoi studi artistici presso l’Accademia di Barcellona. Ha perfino uno studio, in calle de la Plata, che divide con il suo amico Manuel Pallarès. 

Negli anni successivi Pablo vince il concorso dell'Accademia Reale di Madrid. Lavora moltissimo, mangia poco, vive in un tugurio mal riscaldato e, alla fine, si ammala. Per un periodo frequenta la taverna artistica letteraria "Ai quattro gatti" ("Els Quatre Gats"), così chiamata in onore de "Le Chat Noir" di Parigi. Qui si ritrovano artisti, politicanti, poeti e vagabondi di ogni tipo e razza.

Nel 1897 porta a termine una serie di capolavori, fra cui la famosa tela "Scienza e carità", ancora assai legata alla tradizione pittorica dell'Ottocento. Fedele alle sue radici e ai suoi affetti, è proprio nella sala delle rappresentazioni teatrali di "Els Quatre Gats" che Picasso allestisce la sua prima mostra personale, inaugurata il primo febbraio 1900.

Malgrado l'intento di fondo dell'artista sia quella di scandalizzare il pubblico, la mostra sostanzialmente piace. Pablo comincia a diventare un "personaggio", odiato e amato. Il ruolo dell'artista maledetto per un po' lo soddisfa. Ma alla fine dell'estate 1900, soffocato dall' "ambiente" che lo circonda, prende un treno per Parigi.

Si stabilisce a Montmartre dove incontra molti dei suoi compatrioti tra i quali Pedro Manyac, mercante di quadri che gli offre 150 franchi al mese in cambio della sua produzione: la somma è discreta e permette a Picasso di vivere qualche mese a Parigi senza troppe preoccupazioni. Il clima parigino, e più specificamente quello di Montmartre, ha una profonda influenza. In particolare Picasso rimane colpito da Toulouse-Lautrec, a cui si ispira per alcune opere di quel periodo. 

A venticinque anni Picasso é riconosciuto ed ammirato non solo come pittore, ma anche come scultore ed incisore. Durante gli anni parigini viene alla luce l'opera "Les Demoiselles d'Avignon", che inaugura uno dei più importanti movimenti artistici del secolo: il cubismo.

Nel 1936 in Spagna scoppia la guerra civile: i repubblicani contro i fascisti del generale Franco. Per il suo amore per la libertà Picasso simpatizza per i repubblicani. Molti amici dell'artista partono per unirsi alle Brigate Internazionali.

Il 1937 é l'anno dell'Esposizione Universale di Parigi. Per i repubblicani del Frente Popular é importante che il legittimo governo spagnolo vi sia ben rappresentato. Per l'occasione Picasso crea un'opera enorme: "Guernica", dal nome della città basca appena bombardata dai tedeschi. Attacco che aveva provocato moltissimi morti, tra la gente intenta a compiere spese al mercato. La "Guernica" diventerà l'opera simbolo della lotta al fascismo.

Negli anni '50 Pablo Picasso é ormai un'autorità in tutto il mondo. Ha settant'anni ed é finalmente sereno, negli affetti e nella vita lavorativa. Si succedono mostre e personali, opere su opere, quadri su quadri. Fino al giorno 8 aprile 1973 quando Pablo Picasso, all'età di 92 anni, improvvisamente, si spegne. 


Vi proponiamo 5 delle opere più belle di Picasso scelte da noi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Mon, 25 Oct 2021 08:17:08 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1088/1/le-5-opere-piu-belle-di-picasso
Il Palazzo Reale di Messina https://www.mutualpass.it/post/1284/1/il-palazzo-reale-di-messina https://www.mutualpass.it/post/1284/1/il-palazzo-reale-di-messina]]> La più antica descrizione che conosciamo del Palazzo Reale di Messina è quella fatta da Ibn Giubayr Abû al-Husayn ibn Ahmad al-Kinânî, poeta andaluso nato a Valenza nel 1145. Fra il 1183 e il 1205 intraprese tre lunghi viaggi in Oriente, che lo condussero pellegrino alla Mecca, in cui si fermò a lungo, per trasferirsi a Gerusalemme e poi ad Alessandria, dove morì nel 1217. Sbarcò in Sicilia nel 1184, al ritorno di un viaggio in Terrasanta. Sui suoi viaggi, lasciò un ponderoso diario, “Viaggio del Kinânî”, cui appartiene la descrizione del Palazzo Reale di Messina da lui fatta il 9 dicembre 1184:

Possiede questo monarca de’ palagi magnifici e dei giardini deliziosi, massime nella detta metropoli del reame. In Messina egli ha un palagio bianco come una colomba, il quale domina la spiaggia: [in esso] attendono a’ servigi del re molti paggi e ancelle”.

Il Palazzo Reale turrito di epoca normanna si mantenne nell’originaria conformazione di castello fortificato fino al 1565, quando l’architetto e scultore carrarese Andrea Calamech già eletto nel 1563 dal Senato di Messina, sebbene assente, ebbe l’incarico dal Vicerè Don Garzia di Toledo di ampliarlo e trasformarlo (edificato nel 1081 per volere del Gran Conte Ruggero, era stato già ampliato da Federico II d’Aragona nel 1309). I lavori venivano però dopo breve tempo interrotti, ripresi nel 1573 e proseguiti poi nel 1583-85 da Don Alfonso de Bisbal, marchese di Briatico.

Nella prima metà del Cinquecento, all’epoca dell’imperatore Carlo V che vi soggiornò al ritorno vittorioso della battaglia di Tunisi e la Goletta contro i turchi di Ariadeno Barbarossa, il 20 ottobre 1535, il Palazzo appariva con sei torri merlate quadrate e grande corte interna scoperta. Con questa conformazione, infatti, è raffigurato nelle numerose incisioni che rappresentano la città a volo d’uccello nella prima metà del Cinquecento. 

La porta centrale nella facciata principale, disegnata dal Calamech, venne decorata in seguito dopo la sua morte, e precisamente nel 1593, dal messinese Fabrizio Mora. Era sormontata da un grande balcone marmoreo sorretto da monumentali mensole intagliate e insieme dominavano la facciata dell’edificio caratterizzandone l’asse di simmetria. Nel suo intervento, il Calamech conservò l’originaria facciata laterale del palazzo, decorata con grandi pilastri e larghe finestre gotiche ogivali in pietra lavica, risalente al 1329. Oltre alla Cappella Reale, si rifece il prospetto verso la marina con logge e balconi, e, nelle quattro torri angolari, Calamech realizzò altrettante, elegantissime finestre a “serliana” con parapetto a colonnine. 

Si trattava, in sostanza, di una trasformazione del castello medievale in un palazzo rinascimentale come avveniva in tutta Italia alla fine del ‘500, dietro i molteplici esempi di derivazione sangallesca.

Danneggiato dal terremoto del 1693, nel 1714 il grande architetto e argentiere messinese, Filippo Juvarra, ne progettò l’ampliamento e la sistemazione retrostante a giardini con una monumentale esedra terminale di grande effetto scenografico. Era, questo di Juvarra, il concepimento dell’architettura come una limitazione di armoniosi spazi interni, di articolata dinamica, e, di limitazione di spazi esterni verdeggianti. 

Il terremoto del 5 febbraio 1783 lo devastò interamente fino a quando venne definitivamente abbattuto nel 1826. L’edificio doganale eretto nel 1880 al suo posto crollò anch’esso, stavolta sotto la furia devastatrice degli uomini più che dal terremoto del 28 dicembre 1908 che lo aveva lasciato intatto. Si pensò alla sua demolizione e totale ricostruzione già nei primissimi anni dopo il sisma e, nel 1911, venne affidato l’incarico della progettazione all’”Ingegnere di 2° Classe” del Corpo Reale del Genio Civile Luigi Lo Cascio. 

Nella città atterrata dal terremoto, che risorgeva come l’araba fenice dalle proprie ceneri, la Regia Dogana di Luigi Lo Cascio enfatizzava e al tempo stesso auspicava la ripresa economica di Messina, quella ripresa che ne aveva fatto il grande emporio dei commerci nel Mediterraneo nella sua storia millenaria; e lo ribadiva nell’apparato simbolico-decorativo della facciata in via Primo Settembre con le teste alate del dio Mercurio e ai suoi lati caducei, sormontanti i tre ingressi principali, e un elaborato e monumentale fastigio sommitale centrale con un piccolo Mercurio ritto sulla prua di una nave che con gesto d’imperioso comando, a dispetto di Scilla e Cariddi e dei gorgosi flutti marini, conduceva i commerci felicemente in porto sotto la sua ala protettiva, così com’era sempre stato.


Nino Principato

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Thu, 21 Oct 2021 09:37:51 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1284/1/il-palazzo-reale-di-messina
Ottobre - Il mese della prevenzione del Cancro al Seno https://www.mutualpass.it/post/1226/1/ottobre-il-mese-della-prevenzione-del-cancro-al-seno https://www.mutualpass.it/post/1226/1/ottobre-il-mese-della-prevenzione-del-cancro-al-seno]]> Il tumore al seno è la neoplasia con maggiore incidenza in assoluto nella popolazione femminile, rappresenta circa il 29% del totale. Nel 2019 i nuovi casi stimati in italia sono stati 53.200. La sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore alla mammella è pari all’87%.

Il rischio di ciascuna donna di ammalarsi varia con l'età. Secondo i dati dell'Associazione Italiana Registri Tumori, è del 2,4% fino a 49 anni (1 donna su 42), del 5,5% tra 50 e 69 anni (1 donna su 18) e del 4,7% tra 70 e 84 (1 donna su 21).

Con un’adeguata diagnosi precoce, le possibilità di vincere questo tipo di tumore sono altissime. Per questo è importante l’autopalpazione sin da età giovanile e l’esecuzione di screening periodici accurati.

Il mese di ottobre è il mese della prevenzione di questa neoplasia e grazie alla Campagna Nastro Rosa, per tutto il mese, sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale.

Per farlo è necessario prenotarsi al numero verde SOS LILT 800 998877, dove si possono anche ottenere informazioni e indicazioni riguardo le proprie necessità.


Medika, la Card della Salute

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Wed, 20 Oct 2021 10:21:13 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1226/1/ottobre-il-mese-della-prevenzione-del-cancro-al-seno
Giornata Mondiale della Vista // 14 Ottobre 2021 https://www.mutualpass.it/post/1221/1/-giornata-mondiale-della-vista-14-ottobre-2021- https://www.mutualpass.it/post/1221/1/-giornata-mondiale-della-vista-14-ottobre-2021-]]> Il secondo giovedì di ottobre di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale della Vista, che quest’anno è il 14 ottobre, con lo scopo è quello di sensibilizzare e focalizzare l’attenzione sulla cecità e sui problemi della vista.

Il World Sight Day è l’evento più importante nel calendario della prevenzione alla salute degli occhi, un momento privilegiato per focalizzare l’attenzione su chi ci circonda: la famiglia di un paziente, coloro che raramente ricevono un esame oculistico, i diabetici.

Il tema 2021

Il tema internazionale del 2021 è: Ama i tuoi occhi.

Quasi tutti sul pianeta sperimenteranno un problema di salute degli occhi nella loro vita e più di un miliardo di persone in tutto il mondo non ha accesso ai servizi di cura degli occhi.

Per affrontare il quadro più ampio a livello nazionale e globale, dobbiamo essere consapevoli della nostra salute degli occhi, quindi il nostro tema per il 2021 riguarda #LoveYourEyes.

#LoveYourEyes significa essere consapevoli della propria salute degli occhi e, se possibile, sottoporsi a un test della vista o consigliare ad altri di fare lo stesso.

Anche i nostri occhi possono dirci molto sulla nostra salute generale.

 

Il tema 2020

Il tema internazionale del 2020 è: Speranza in vista. Quest'anno l'attenzione è rivolta a garantire a tutti, ovunque, un adeguato accesso a prevenzione e cure per la salvaguardia della salute degli occhi.

Secondo l’OMS, nel mondo, 1,2 miliardi di persone non hanno accesso agli occhiali e 253 milioni di persone hanno una seria disabilità visiva. Più di 3 su 4, cioè il 75% dei disabili visivi del mondo sono evitabili. Le malattie oculari possono colpire ad ogni età, ma la loro incidenza aumenta considerevolmente dopo i 50 anni e con la diffusione sempre maggiore del diabete che comporta gravi complicanze oculari. 

La prevenzione dei disturbi oculari passa attraverso abitudini corrette, come quella di andare periodicamente dall’oculista. Soprattutto da bambini la visione prolungata da vicino potrebbe favorire la progressione della miopia.

La prima cosa che puoi fare è pianificare una visita oculistica per te e sensibilizzare chi ti sta intorno, specialmente coloro che sono vulnerabili: giovani, bambini in età scolare, anziani e chi soffre di particolari patologie.


Medika, la Card della Salute

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Thu, 14 Oct 2021 08:10:06 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1221/1/-giornata-mondiale-della-vista-14-ottobre-2021-
Giornata Mondiale della Salute Mentale // 10 Ottobre 2021 https://www.mutualpass.it/post/1081/1/giornata-mondiale-della-salute-mentale-10-ottobre-2021 https://www.mutualpass.it/post/1081/1/giornata-mondiale-della-salute-mentale-10-ottobre-2021]]> Dal 1992, il 10 Ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day) con l'obiettivo generale di sensibilizzare le problematiche relative alla salute mentale e mobilitare gli sforzi a sostegno del benessere psicologico. La Giornata offre l'opportunità, a tutti gli operatori che lavorano nell’ambito della salute mentale, di parlare del loro lavoro e di cosa è necessario fare per rendere la cura della benessere psichico una realtà per le persone in tutto il mondo.

 

Il Tema 2021

Il tema scelto per il 2021 è Salute mentale in un mondo diseguale. Il mondo è sempre più polarizzato, con i ricchi che diventano più ricchi e il numero di persone che vivono in povertà ancora troppo alto. Il 2020 ha evidenziato le disuguaglianze dovute a razza ed etnia, orientamento sessuale e identità di genere e la mancanza di rispetto dei diritti umani in molti paesi, anche per le persone che vivono con problemi di salute mentale. Tali disuguaglianze hanno un impatto sulla salute mentale delle persone.

Questo tema, scelto per il 2021, evidenzierà che l'accesso ai servizi di salute mentale rimane disuguale,tra il 75% e il 95% delle persone con disturbi mentali nei paesi a basso e medio reddito non possono accedere affatto ai servizi di salute mentale e l'accesso in paesi ad alto reddito non è molto meglio. La mancanza di investimenti nella salute mentale sproporzionati rispetto al budget sanitario complessivo contribuisce al divario nel trattamento della salute mentale.  

Molte persone con una malattia mentale non ricevono il trattamento a cui hanno diritto e meritano e insieme alle loro famiglie e ai loro accompagnatori continuano a subire lo stigma e la discriminazione. La pandemia di COVID 19 ha ulteriormente evidenziato gli effetti della disuguaglianza sui Sistemi Sanitari e nessuna nazione, per quanto ricca, è completamente preparata per questo. 

Questa campagna ci offre l'opportunità di riunirci e agire insieme per evidenziare come affrontare la disuguaglianza per garantire che le persone possano godere di una buona salute mentale.

 

Il Tema 2020

Il tema scelto per il 2020 è Muoviti per la salute mentale: investiamo. 

La nostra vita quotidiana è cambiata notevolmente a causa della pandemia di COVID-19. Gli ultimi mesi hanno portato molte sfide: per gli operatori sanitari, fornire assistenza in circostanze difficili, andare al lavoro con la paura di portare a casa il COVID-19; per gli studenti, che si adattano a seguire le lezioni da casa, per i lavoratori i cui mezzi di sussistenza sono minacciati; per il vasto numero di persone colpite dalla povertà o in contesti umanitari fragili con una protezione estremamente limitata da COVID-19; e per le persone con problemi di salute mentale, molte delle quali sperimentano un isolamento sociale ancora maggiore di prima. 

Per questo, per la Giornata mondiale della salute mentale di quest'anno, l'OMS chiede un massiccio aumento degli investimenti nella salute mentale insieme alle organizzazioni partner United for Global Mental Health e alla World Federation for Mental Health. 

 

Il Tema 2019

Il tema scelto per il 2019 è la prevenzione del suicidio e il ruolo che tutti possono svolgere per prevenirlo. L’obiettivo è fare in modo che le persone parlino di un argomento che tende ad essere un tabù, conoscere le molte idee errate e prevenute aiuterà la comunità a conoscere i fattori di rischio in modo che possano identificarli e imparare ad affrontarli.

Circa 800.000 persone muoiono ogni anno togliendosi la vita in tutto il mondo e molti altri tentano il suicidio. In Italia il tasso di mortalità per suicidio è in diminuzione negli anni ed è pari a meno di 6 ogni 100.000 residenti. La media europea è pari quasi a 11 per 100.000. Per ogni suicidio ci sono più di 20 tentativi di suicidio. I disturbi mentali, come depressione e problemi legati al’abuso di alcol, sono fortemente collegati al suicidio, ma ci sono anche molti suicidi che sono scatenati da momenti di crisi e avvengono in maniera impulsiva.

Secondo l’OMS ci sono varie misure in grado di prevenire il suicidio: limitare l’accesso ai mezzi di suicidio, quali armi, farmaci e pesticidi; affrontare negli edifici scolastici questa tematica; introdurre delle politiche informative serie sui rischi dell’alcol; informazione responsabile da parte dei media su questo tema delicato; curare le persone affette da disturbi mentali, dolore cronico e le persone che fanno abuso di sostanze; formare operatori sanitari nella gestione del comportamento suicidario; assistere le persone che hanno tentato il suicidio attraverso un costante follow-up; aiutare i giovani a far fronte alle pressioni della vita.

Questa Giornata mondiale della salute mentale continua la campagna #40secondi, avviata lo scorso 10 settembre, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, per sensibilizzare sull'impatto del suicidio nel mondo e sul ruolo che ciascuno di noi può svolgere per prevenirlo. Ogni 40 secondi qualcuno muore per suicidio in tutto il mondo.


Medika, la Card della Salute

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Sun, 10 Oct 2021 09:37:52 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1081/1/giornata-mondiale-della-salute-mentale-10-ottobre-2021
Le 6 opere più belle di Le Corbusier https://www.mutualpass.it/post/1281/1/le-6-opere-piu-belle-di-le-corbusier https://www.mutualpass.it/post/1281/1/le-6-opere-piu-belle-di-le-corbusier]]> Il 6 ottobre 1887, a La Chaux-de-Fonds, in Svizzera, nasceva il grande architetto Charles- Edouard Janneret, conosciuto come Le Corbusier.

Dal 1906 al 1914 viaggiò in numerosi paesi d’Europa, soprattutto tra Austria e Germania, ma anche in Italia, dove visitò le principali città ricavando un abbondante quaderno di schizzi e appunti delle architetture del passato.

Pur non avendo mai compiuto studi regolari nell’ambito dell’architettura, riuscì, con l’esperienza e l’applicazione, a costruirsi un bagaglio culturale senza pari. Nel 1922 aprì il suo primo mitico studio di architettura a Parigi, situato in Rue de Sèvres al 35.

Si dedicherà alla progettazione con costanza, passione ed ineguagliabile fantasia fino alla morte, avvenuta in Costa Azzurra a Cap- Martin nel 1965.

Vogliamo celebrarlo attraverso i suoi 6 progetti più belli:

 

6) Capitole - Chandigarh

È uno degli edifici più straordinari della visionaria città di Chandigarh, in India, conosciuta come “la città d’argento”, dove Le Corbusier potè mettere in campo tutta la sua fantasia progettando vari edifici

 

5) Pavillon - Zurigo

È l'ultimo edificio progettato da Le Corbusier, ora sede del suo museo a Zurigo, con struttura in acciaio contiene lastre di vetro e colori primari sotto un vasto tetto grigio, sospeso come una nuvola geometrica sopra la struttura.

 

4) Unité d’Habitation - Marsiglia

Realizzato tra il 1947 e il 1952 con l’idea di costruire delle case per il proletariato e il ceto medio urbano che potessero essere veramente vivibili.

 

3) Saint Pierre - Firminy

Disegnata da Le Corbusier poco prima di morire nel 1965. I lavori per la sua costruzione partirono però solo nel 1971 e sono stati completati di recente, nel 2006.

 

2) Ville Savoye - Poissy

Non distante da Parigi, fu realizzata tra il 1929 e il 1931, quando l’architetto svizzero stava cominciando a farsi conoscere sulla scena europea, enucleava al suo interno tutte le regole del Movimento Moderno.

 

1) Notre-Dame du Haut - Ronchamp

La cappella, che sorge nei dintorni di Belfort, fu progettata nel 1950 e realizzata tra il 1954 e il 1955, quando fu benedetta. È stata però consacrata solo nel 2005, molti anni dopo la morte del suo ideatore.

 


Medika, la Card della Salute

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Wed, 6 Oct 2021 08:49:47 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1281/1/le-6-opere-piu-belle-di-le-corbusier
Giornata Mondiale degli Insegnanti // 5 ottobre 2021 https://www.mutualpass.it/post/1283/1/giornata-mondiale-degli-insegnanti-5-ottobre-2021 https://www.mutualpass.it/post/1283/1/giornata-mondiale-degli-insegnanti-5-ottobre-2021]]> Il 5 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale degli insegnanti, istituita nel 1994 per commemorare la firma della Raccomandazione UNESCO/ILO del 1966 sullo status degli insegnanti.

L’apprendimento è una parte essenziale della vita e dello sviluppo dell’essere umano e gli insegnanti svolgono quindi un ruolo immensamente prezioso nella società.

Innegabilmente, la pandemia di Covid-19 ha rappresentato una sfida significativa anche per gli insegnanti. Le scuole hanno chiuso per molto tempo e si è dovuta affrontare la sfida dell’apprendimento a distanza, con i pregi e difetti del caso. Molti hanno dovuto adattarsi a nuovi modi alternativi di insegnare e prendersi cura dei propri studenti. A casa, i genitori dovevano diventare insegnanti, aiutando i loro figli a imparare destreggiandosi tra il lavoro e molte altre priorità.

In un'epoca in cui i sistemi educativi sono spesso sottofinanziati, sovradimensionati o mal organizzati, la Giornata degli insegnanti ha più importanza che mai. Non è esagerato affermare che il mondo è a un bivio e, ora più che mai, dobbiamo lavorare con gli insegnanti per tutelare il diritto all'istruzione e guidarlo nel panorama in evoluzione determinato dalla pandemia. Insieme possiamo celebrare il loro enorme valore per bambini, adolescenti e adulti in un mondo che cambia rapidamente. 


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Tue, 5 Oct 2021 09:25:39 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1283/1/giornata-mondiale-degli-insegnanti-5-ottobre-2021
Giornata Mondiale degli Animali // 4 ottobre https://www.mutualpass.it/post/1282/1/giornata-mondiale-degli-animali-4-ottobre https://www.mutualpass.it/post/1282/1/giornata-mondiale-degli-animali-4-ottobre]]> Il 4 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dedicata agli animali, una giornata internazionale volta all'azione per i diritti e il benessere degli animali.

Questo evento, promosso principalmente dallo scrittore ed editore tedesco Heinrich Zimmermann, è stato istituito a partire dal 1931 e cade nel giorno della festività di San Francesco d’Assisi, il santo protettore degli animali, oltre che patrono d’Italia.

Lo scopo della manifestazione è la sensibilizzazione sulla salvaguardia degli esseri viventi, con una particolare attenzione nei confronti delle specie a rischio, ma non solo. Negli ultimi anni si vuole sottolineare l'importanza degli animali e della loro tutela attraverso lo sviluppo di una "cultura compassionevole che si nutra di riforme legali e progressi sociali per rendere questo mondo un luogo più giusto per tutte le creature viventi".

L'impatto dell'azione umana sugli animali, infatti, è significativo e può influenzare profondamente la loro esistenza. Ecco perché è fondamentale che il loro status venga riconosciuto, ma anche che si traduca in una efficace azione di salvaguardia.


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Mon, 4 Oct 2021 09:08:55 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1282/1/giornata-mondiale-degli-animali-4-ottobre
Festa dei Nonni // 2 ottobre https://www.mutualpass.it/post/1218/1/festa-dei-nonni-2-ottobre https://www.mutualpass.it/post/1218/1/festa-dei-nonni-2-ottobre]]> Ogni anno in Italia, il 2 ottobre, si celebra la Festa dei Nonni, una giornata speciale per onorare e ringraziare i nonni. Questa speciale ricorrenza è stata istituita dal parlamento italiano nel 2005 per rinforzare il legame tra generazioni e permettere di costruire una rete con diverse generazioni che permette di impedire la solitudine in età più avanzata.

In Italia si celebra proprio il 2 ottobre perchè in questo giorno la Chiesa Cattolica celebra gli "angeli custodi", e i nonni sono considerati gli angeli custodi dell'infanzia.

Esiste un fiore ufficiale legato a questa ricorrenza, con un significato speciale che lo rende un regalo perfetto, è il nontiscordardimé o myosotis, un piccolo fiore dal delicato colore azzurro. il non ti scordar di me simboleggia gli affetti duraturi e incrollabili, il ricordo e la memoria dell’amore che si tramanda nel tempo.

La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di Marian McQuade, una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade incominciò a promuovere l'idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970, lavorando con gli anziani già dal 1956. Riteneva, infatti, come obiettivo fondamentale per l'educazione delle giovani generazioni, la relazione con i loro nonni.

In Francia e Polonia ci sono due feste separate, una per le nonne e una per i nonni; A Hong Kong esiste anche la canzone ufficiale per la festa dei nonni: è una ballad e si intitola The Good Times; nelle Filippine coincide con la festa della famiglia.


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Sat, 2 Oct 2021 10:49:00 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1218/1/festa-dei-nonni-2-ottobre
Giornata Mondiale del Cuore // 29 Settembre 2021 https://www.mutualpass.it/post/1217/1/giornata-mondiale-del-cuore-29-settembre-2021 https://www.mutualpass.it/post/1217/1/giornata-mondiale-del-cuore-29-settembre-2021]]> Il 29 Settembre di ogni anno di celebra la Giornata Mondiale del Cuore (World Heart Day). Lo scopo è di informare e sensibilizzare sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, che rappresentano la principale causa di morte del mondo.

Il tema di quest'anno è “Usa il cuore ... per la società, i tuoi cari e te

Mentre tutto il mondo lotta ancora contro il COVID-19, non siamo mai stati più consapevoli di quanto conti la salute, nostra e dei nostri cari. Quest’anno, il World Heart Day è dunque più importante che mai. È un’opportunità da cogliere per ascoltare il nostro cuore e capire se ce ne stiamo prendendo cura, oltre che per sfruttare la potenza del digitale per connettere ogni cuore, ovunque.

Questi tempi senza precedenti hanno puntato i riflettori sulle professioni sanitarie, sui sistemi sanitari e sulle nostre responsabilità individuali, per la salute nostra e delle persona più vulnerabili.

Il decorso della pandemia non è facilmente prevedibile, sappiamo, però, che in questo momento prendersi cura della propria salute cardiovascolare è più importante che mai.

Le principali cause delle malattie cardiovascolari (CVD) sono: il fumo, il diabete, l'ipertensione, l'obesità, l'inquinamento atmosferico e le patologie rare e trascurate come la malattia di Chagas e l'amiloidosi cardiaca.

Usa il cuore significa usare ...

La tua testa per capire cosa serve per vivere una vita sana per il cuore, correggendo quei comportamenti nocivi e migliorare la qualità della vita.

La tua influenza come individuo per dare l'esempio ai tuoi cari, come professionista sanitario per aiutare i tuoi pazienti a fare cambiamenti positivi per la loro salute cardiaca, come datore di lavoro per investire nella salute del cuore dei tuoi dipendenti, come istituzione per attuare politiche e iniziative che portano a una migliore salute complessiva della comunità.

La tua empatia per guardare oltre te stesso e agire in modo da supportare i più vulnerabili nella società.


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Wed, 29 Sep 2021 09:45:03 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1217/1/giornata-mondiale-del-cuore-29-settembre-2021
Le 5 canzoni più belle di Jovanotti https://www.mutualpass.it/post/1280/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-jovanotti https://www.mutualpass.it/post/1280/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-jovanotti]]> Il 27 settembre 1966, a Roma, nasce Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. La sua passione per la musica si manifestò fin da giovane età, cimentandosi come dj in varie radio e discoteche della capitale.

Riesce a farsi notare da Claudio Cecchetto e, verso la fine degli anni ’80, debutta su Radio Deejay con lo pseudonimo di Jovanotti. Lorenzo, oltre a cominciare una produzione musicale da cantante, continua a pubblicare musica marcatamente dance.

Dopo un esordio sottotono come cantuautore, Il suo secondo album segna un punto di svolta, la sua musica si fa coinvolgente e interessante, tanto da portarlo a Sanremo col brano “Vasco”. Da quel momento il successo si fa sempre maggiore grazie dapprima ai brani “Ciao Mamma” e “La gente della notte” e poi con “Sono un ragazzo fortunato” e “Non m’annoio”.

La carriera di Lorenzo decolla e la sua maturità artistica, prima basata sul genere Hip Hop, svolta verso molteplici sperimentazioni. Dalla fine degli anni ’90 ad oggi è un crescendo di album, canzoni, libri, eventi, concerti innovativi ed iniziative benefiche che portano Jovanotti alla ribalta anche sulle scene internazionali.

Nel giorno del suo compleanno vogliamo festeggiarlo attraverso una classifica delle sue 5 canzoni più belle:

 

5 - Baciami Ancora (2011)

 

 

4 - Mi Fido Di Te (2005)

 

 

3 - L'Ombelico Del Mondo (1995)

 

 

2 - Bella (2012)

 

 

1 - A Te (2008)

 


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Mon, 27 Sep 2021 09:48:20 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1280/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-jovanotti
21 Settembre 2021 - Giornata Mondiale dell’Alzheimer https://www.mutualpass.it/post/1213/1/21-settembre-2021-giornata-mondiale-dell-alzheimer https://www.mutualpass.it/post/1213/1/21-settembre-2021-giornata-mondiale-dell-alzheimer]]> Il 21 Settembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell'Alzheimer, una malattia che provoca un lento declino delle capacità cognitive. Non esiste al momento la possibilità di predire lo sviluppo o meno della malattia, anche se ci sono vari test cognitivi che vanno a indagare le aree deficitarie.

Tuttavia se un soggetto ha persistenti difficoltà di memoria, di ragionamento, di linguaggio o nella capacità di pensare in maniera adeguata, questi segnali "non vanno ignorati", perché potrebbe trattarsi dei cosiddetti "campanelli di allarme" della malattia. Ecco alcune di queste spie:

1) Amnesie: uno dei segnali più comuni della malattia di Alzheimer è la perdita di memoria. il soggetto comincia ad avere difficoltà nel ricordare ciò che è accaduto di recente, come ad esempio cosa ha mangiato per il pranzo; nell’invecchiamento non patologico, il soggetto ha delle dimenticanze, relative ad esempio ad alcuni nomi di persone a lui familiari, ma li ricorda dopo poco.

2) DIfficoltà a svolgere compiti semplici: tutte quelle attività che prima si facevano con facilità ora diventano più complicate; pensiamo, ad esempio, al vestirsi da soli o alla difficoltà che si può incontrare nel preparare una ricetta che in precedenza era familiare.

3) Disturbi del linguaggio: il soggetto ha difficoltà nel denominare un oggetto, pur riconoscendolo, spesso per arginare tale difficoltà utilizza termini non esatti, spesso parole più semplici che impoveriscono il linguaggio stesso, inoltre, si ha la sensazione di avere sempre la parola cercata "sulla punta della lingua", senza riuscire ad esplicitare il concetto che si ha in mente.

4) Difficoltà di ragionamento e pianificazione: diventa sempre più difficile eseguire i calcoli, seppur semplici e condurre un ragionamento lineare, una delle difficoltà più comuni riguarda l'incapacità di gestire in maniera adeguata il denaro, portando a termine spese eccessive o prive di utilità.

5) Disorientamento temporale e spaziale: il soggetto tende a perdere il senso delle date e a confondere i giorni della settimana o le stagioni dell'anno. I percorsi abituali diventano complicati, anche il tornare verso la propria abitazione può generare confusione.

6) Difficoltà a capire le immagini visive e i rapporti spaziali: avere dei problemi visivi potrebbe essere un segnale del morbo di Alzheimer; si può avere difficoltà a leggere, a giudicare la distanza e a stabilire il colore o il contrasto. Bisogna però prima effettuare un'analisi differenziale che escluda che si tratti di problemi visivi legati, ad esempio, alla cataratta.

7) Irritabilità e delirio, ansia e depressione: sono frequenti gli episodi in cui il soggetto appare irascibile e accusa le persone che gli sono vicino, attuando comportamenti spesso incongrui; possibili sono anche i deliri, soprattutto di tipo persecutorio. Frequenti episodi di ansia e deflessione del tono dell'umore.

8) Apatia e abulia: disinteresse verso affetti e attività sociali: il soggetto può iniziare a rinunciare alle attività sociali e relazionali, gli hobby, i progetti di lavoro o le attività sportive vengono tralasciate.


Medika, la Card della Salute

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Tue, 21 Sep 2021 09:34:03 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1213/1/21-settembre-2021-giornata-mondiale-dell-alzheimer
Mia Martini vs. Loredana Bertè // A colpi di note https://www.mutualpass.it/post/1279/1/mia-martini-vs-loredana-berte-a-colpi-di-note https://www.mutualpass.it/post/1279/1/mia-martini-vs-loredana-berte-a-colpi-di-note]]> Nate lo stesso giorno, il 20 settembre, a distanza di tre anni, due gemelle mancate. Mia, detta Mimì, usò lo pseudonimo Martini, mentre Loredana scelse il cognome del padre, Bertè.

Una storia familiare complicata, un padre violento e un contesto difficile non hanno impedito alle sorelle di emanciparsi grazie alla loro grande passione in comune, la musica.

Due caratteri diversi, due stili diversi, due voci diverse ma ugualmente incredibili, che esprimono lo stesso dolore esistenziale e un legame unico ed intramontabile.

Mia Martini e Loredana Bertè sono di diritto tra le ugole più incredibili della storia della musica italiana, ci hanno regalato innumerevoli successi ed emozioni e oggi, nel giorno del loro compleanno, abbiamo immaginato una piccola sfida, a colpi di note!

Voi chi preferite?

 

5 - La neve del '56 (Martini) vs. Dedicato (Bertè)

      

 

4 - Piccolo uomo (Martini) vs. In alto mare (Bertè)

      

 

3 - Gli uomini non cambiano (Martini) vs. E la luna bussò (Bertè)

      

 

2 - Minuetto (Martini) vs. Non sono una signora (Bertè)

      

 

1 - Almeno tu nell'universo (Martini) vs. Sei bellissima (Bertè)

      

 


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Mon, 20 Sep 2021 09:45:39 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1279/1/mia-martini-vs-loredana-berte-a-colpi-di-note
Giornata Mondiale della consapevolezza sul Linfoma // 15 settembre 2021 https://www.mutualpass.it/post/1211/1/giornata-mondiale-della-consapevolezza-sul-linfoma-15-settembre-2021- https://www.mutualpass.it/post/1211/1/giornata-mondiale-della-consapevolezza-sul-linfoma-15-settembre-2021-]]> Il 15 settembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza sul Linfoma, un’occasione per sensibilizzare sui linfomi e diffondere le novità in termini di ricerca e innovazione terapeutica su patologie che, solo in Italia, affliggono circa 150 mila persone.

Il linfoma è una malattia tumorale del sistema linfatico: l’apparato costituito da cellule e tessuti che si occupano della difesa dell’organismo dagli agenti esterni e dalle malattie. Si sviluppa da un’alterazione delle cellule linfocitarie presenti all’interno dei linfonodi, della milza, del timo e del midollo osseo. Il linfoma può interessare queste aree, ma anche gli altri organi.

I linfomi sono classificati in due categorie, i linfomi di Hodgkin, che sono relativamente rari, e i linfomi non Hodgkin, che hanno un’incidenza 5 volte superiore. Il primo tipo, che prende il nome dal medico che per primo l’ha scoperto, colpisce soprattutto in due fasce d’età: tra i venti e i trent’anni e oltre i settant’anni, il secondo tipo, invece, colpisce principalmente gli adulti.

Secondo i dati diffusi dalla FIL, Fondazione Italiana Linfomi, oggi è possibile affermare che l’80% dei pazienti affetti da linfoma di Hodgkin e il 60% dei linfomi non-Hodgkin può guarire.

Il tema di quest’anno è “Small Things Build Confidence”. Vivere con il linfoma può lasciare una persona insicura, con molte domande, preoccupazioni e dubbi e la fiducia, che spesso deriva dalle informazioni e dal supporto, gioca un ruolo significativo nelle esperienze e nei risultati sanitari positivi per i pazienti.


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Wed, 15 Sep 2021 09:53:56 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1211/1/giornata-mondiale-della-consapevolezza-sul-linfoma-15-settembre-2021-
Le 6 opere più belle di Renzo Piano https://www.mutualpass.it/post/1278/1/le-6-opere-piu-belle-di-renzo-piano https://www.mutualpass.it/post/1278/1/le-6-opere-piu-belle-di-renzo-piano]]> Il 14 settembre 1937 nasceva a Genova il grande architetto Renzo Piano, considerato uno degli architetti più influenti, prolifici e attivi a livello internazionale del XX e XXI secolo.

Si divide tra Parigi, sua città di residenza, Genova e New York, ma segue progetti in tutto il mondo. In oltre 50 anni di carriera ha realizzato innumerevoli capolavori destinati a restare per sempre nel patrimonio artistico dell’umanità.

Nel 2006 diventa il primo italiano inserito dal TIME nella Time 100, l'elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché nell'elenco delle dieci persone più importanti nel settore Arte e intrattenimento. Dal 30 agosto 2013 è senatore a vita della Repubblica Italiana, su nomina del presidente Giorgio Napolitano.

“Quello dell'architetto è un mestiere antico come cacciare, pescare, coltivare ed esplorare. Dopo la ricerca del cibo viene la ricerca della dimora. Ad un certo punto, l'uomo, insoddisfatto dei rifugi offerti dalla natura, è diventato architetto". (Renzo Piano)

Nel giorno del suo compleanno vogliamo celebrarlo attraverso le 6 sue opere più belle:

 

6 - Nemo

Sul canale Oosterdok di Amsterdam è attraccata una barca rivestita in rame ossidato che ospita Nemo, il museo scientifico e tecnologico della città olandese. Un percorso a gradoni permette di salire sul tetto del museo da dove si gode una vista mozzafiato su Amsterdam.

 

 

5 - Centro culturale Jean-Marie Tjibaou

Ispirato alle tradizioni culturali e architettoniche indigene della Nuova Caledonia, al largo della costa orientale australiana, il centro culturale Jean Marie Tjibaou rispecchia lo spirito e l’identità dei Kanaki, la popolazione locale.

 

 

4 - Porto antico

Sul ponte Spinola troneggiano l’enorme struttura dell’acquario che ricorda una grande nave; l’edificio lungo e rosso dei Magazzini del cotone, che ospita il centro congressi con 16 sale, un auditorium e 8500 metri quadrati per esposizioni; Per apprezzare il porto nel suo insieme è bene salire sull’ascensore panoramico Bigo, una struttura metallica che ricorda l’albero di un veliero. Anche le bianche vele che coprono piazza delle Feste, ricordano le imbarcazioni che un tempo attraccavano qui. Dietro la piazza si aprono la palazzina Millo, il museo nazionale dell’Antartide e la Bolla, una sfera che racchiude uno spicchio di foresta pluviale con piante e animali.

 

 

3 - Auditorium Parco della Musica

Si sviluppa su un’area di 55mila metri quadrati a Roma nel Villaggio Olimpico, ospita tre sale da concerto in edifici di diverse dimensioni e, al centro, un anfiteatro all’aperto, la cavea, per 3mila spettatori.

 

 

2 - The Shard

La Scheggia, un grattacielo di vetro e acciaio alto 310 metri che sovrasta il quartiere londinese di Southwark. Le 8 facce irregolari della piramide raccolgono la luce naturale in diversi momenti del giorno riflettendola come un cristallo.

 

 

1 - Centre Pompidou

Un’opera avveniristica e high-tech, simile a un corpo umano che si è spogliato della sua pelle e che ha messo in mostra ciò di cui è fatto, ossia tubi e canali.

 


Medika, la Card della Salute

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Tue, 14 Sep 2021 09:42:35 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1278/1/le-6-opere-piu-belle-di-renzo-piano
Le 5 canzoni più belle di Michael Bublè https://www.mutualpass.it/post/1276/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-michael-buble https://www.mutualpass.it/post/1276/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-michael-buble]]> Il 9 settembre 1975 a Vancouver, in Canada, nasceva Michael Bublè, i cui nonni erano di origini italiane. Proprio il nonno, cui Michael era molto legato, gli fece conoscere quel mondo musicale classico e melodico che ha caratterizzato tutta la sua carriera, un omaggio a Frank Sinatra, Bobby Darin, Ella Fitzgerald e Mills Brothers.

Con l’aiuto del nonno, Michael già all’età di 17 anni cominciò a pubblicare diversi album con etichette indipendenti. La svolta arrivò quando l’ex primo ministro canadese lo presentò al produttore David Foster, che immediatamente lo mise sotto contratto con la 143 Records.

Da quel momento fu un crescendo di popolarità e produzione, il singolo “Spiderman” lo lanciò nelle classifiche di tutto il mondo e, ad oggi, vanta ben 15 album pubblicati, 40 milioni di dischi e 4 Grammy Awards vinti.

Nel giorno del suo compleanno vogliamo omaggiarlo con la classifica delle sue 5 canzoni più belle:

 

5) Nobody But Me (2016)

 

4) Everything (2007)

 

3) It's a Beautiful Day (2013)

 

2) Haven't Met You Yet (2009)

 

1) Home (2005)

 

 


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Thu, 9 Sep 2021 10:16:55 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1276/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-michael-buble
8 Settembre 2021 - Giornata Mondiale della Fisioterapia https://www.mutualpass.it/post/1208/1/8-settembre-2021-giornata-mondiale-della-fisioterapia https://www.mutualpass.it/post/1208/1/8-settembre-2021-giornata-mondiale-della-fisioterapia]]> Istituita nel 1996, su iniziativa della WCPT (World Confederation for Physical therapy), la Giornata Mondiale della Fisioterapia, celebrata l'8 Settembre di ogni anno, segna l'unità e la solidarietà della comunità globale della terapia fisica. L’obiettivo è quello di riconoscere il lavoro che i fisioterapisti svolgono per i pazienti e più in generale per la comunità. Anche in Italia è l’occasione per sensibilizzare i cittadini sui benefici e sull’importanza del ruolo del fisioterapista.

Usando la Giornata mondiale della terapia fisica come focus, WCPT mira a supportare le organizzazioni nei loro sforzi per promuovere la professione e far progredire la loro esperienza, con risultati sempre più importanti.

Il tema della Giornata del 2021 si concentrerà sulla riabilitazione dal Long COVID e il ruolo dei fisioterapisti nel trattamento e nella gestione delle persone affette da Long COVID. La fisioterapia può svolgere un ruolo importante nella riabilitazione di persone che hanno contratto gravemente il COVID-19. Questi corrono il rischio di incontrare (gravi) limitazioni fisiche, emotive, e cognitive e hanno bisogno di una specifica riabilitazione per riprendersi dagli effetti della ventilazione assistita, dell’immobilizzazione prolungata e del riposo a letto.

Potrebbero soffrire di: Funzione polmonare compromessa, grave debolezza muscolare, rigidità articolare, stanchezza, mobilità limitata e capacità di svolgere le attività quotidiane, delirio e altri disturbi cognitivi, difficoltà a deglutire e comunicare, disturbi della salute mentale e bisogni di supporto psicosociale

Il fisioterapista può aiutare a: Mobilitazione precoce e rimettersi in movimento, esercizi semplici, tornare alle attività della vita quotidiana, recupero polmonare, gestire l'affanno, far fronte alla fatica, trovare l'equilibrio tra essere attivi e riposarsi.


Medika, la Card della Salute, conta, tra i propri convenzionati, alcuni tra i migliori professionisti del settore:

New Delta s.r.l. Centro di Fisiokinesiterapia

KineCenter Centro medico di riabilitazione funzionale

Dott. Davide Milone Fisiatra

Studio Fisiokinesis Fisioterapia, Osteopatia, Chinesiologia

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Wed, 8 Sep 2021 08:10:05 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1208/1/8-settembre-2021-giornata-mondiale-della-fisioterapia
Gli 8 più bei film con Sean Connery https://www.mutualpass.it/post/1273/1/gli-8-piu-bei-film-con-sean-connery https://www.mutualpass.it/post/1273/1/gli-8-piu-bei-film-con-sean-connery]]> Sean Connery nasce a Edimburgo, in Scozia, il 25 agosto 1930.

Ad undici anni comincia a frequentare lezioni di danza e a 19 si arruola in Marina. Negli anni successivi compie diversi lavori, tra cui lavapiatti, verniciatore di bare, bagnino, muratore e guardia del corpo.

Il suo trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo fu la partecipazione al musical “South Pacific”, nel 1951, che gli permetterà di cominciare a sostenere piccole parti in produzioni televisive e per il cinema. Nel 1962 partecipa ad una selezione di un concorso indetto dal London Express per la scelta di un personaggio cinematografico e da allora sarebbe entrato nel mito e nella storia del cinema, vestendo per sei volte i panni di James Bond, il celeberrimo agente segreto "007", protagonista dei romanzi di Ian Fleming.

Connery rischia di rimanere intrappolato nei panni del personaggio di 007 e per questo decide di accettare ruoli differenti che ne mettono in luce talento e versatilità.

Per molti estimatori, e soprattutto per molte ammiratrici anche di diverse generazioni, è stato l'attore "affascinante" per antonomasia grazie alla sua eleganza, classe e charme.

Il suo ultimo ruolo cinematografico fu quello di Allan Quatermain ne La leggenda degli uomini straordinari (2003). Nel 2006, dopo aver ricevuto il Lifetime Achievement Award, annunciò il ritiro dalle scene. Connery è morto il 31 ottobre 2020 all'età di 90 anni, presso la sua residenza di Nassau, nelle isole Bahamas.

Vogliamo ricordarlo con la classifica dei suoi 8 film più belli:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Tue, 24 Aug 2021 09:11:12 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1273/1/gli-8-piu-bei-film-con-sean-connery
Le 5 canzoni più belle di Alex Britti https://www.mutualpass.it/post/1272/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-alex-britti https://www.mutualpass.it/post/1272/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-alex-britti]]> Il 23 agosto 1968 nasce a Roma il cantautore Alex Britti.

Fonda il suo primo gruppo all’età di 17 anni, esibendosi in alcuni locali romani. Il suo primo album, intitolato “Alex Britti”, risale al 1992 e non ebbe molto successo. Negli anni successivi partecipa ai Concerti del Primo Maggio e nel frattempo realizza alcune colonne sonore per il cinema.

Il successo arriva grazie al singolo “Solo una volta”, vero tormentone estivo del 1998 che scala le classifiche con oltre 70mila copie vendute. Nel 1999 sale sul palco dell'Ariston al Festival di Sanremo, proponendo il brano "Oggi sono io", che gli permette di trionfare nella categoria delle Nuove Proposte.

Il suo successo prosegue e si consacra con la pubblicazione del terzo disco “La Vasca” nel 2000. Colleziona un settimo, un secondo ed un terzo posto nei festival di Sanremo 2001, 2003 e 2006.

Durante l’estate 2006 gira l’italia con Edoardo Bennato in un memorabile Tour congiunto. Nel 2009 pubblica il disco “23” e nel 2012 dà vita al progetto progetto "Mo better blues", una serie di quattro concerti strumentali in cui suona al fianco di Marco Guidolotti (clarinetto e sax baritono), Daniele Sorrentino (basso elettrico e contrabbasso), Roberto Pistolesi (batteria), Julian O. Mazariello (pianoforte) e il suo amico Stefano Di Battista (sax alto).

Nel 2015 è esce l’album “In nome dell’amore” – vol.1 e nel 2017 “In nome dell’amore” – vol.2

Nel 2018 Alex decide di affrontare una nuova esperienza accettando l’offerta di mettersi a disposizione del talent show “Amici” in qualità di professore.

Vogliamo festeggiare il suo compleanno proponendovi la classifica delle sue 5 canzoni più belle:

 

5 - Piove (2009)

 

 

4 - Mi Piaci (1998)

 

 

3 - Solo Una Volta (1998)

 

 

2 - Una Su Un Milione (2000)

 

 

1 - Oggi Sono Io (1998)

 


Medika, la Card della Salute

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Mon, 23 Aug 2021 09:24:21 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1272/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-alex-britti
Le 5 canzoni più belle di Mika https://www.mutualpass.it/post/1275/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-mika https://www.mutualpass.it/post/1275/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-mika]]> Michael Holbrook Penniman Jr., in arte Mika nasce il 18 agosto del 1983 a Beirut, in Libano.

Nei suoi primi mesi di vita, la famiglia si trasferisce prima a Parigi e successivamente a Londra, a causa della guerra civile in corso nel loro paese. Pur dovendo fare i conti con la dislessia, Mika sin da giovanissimo comincia a comporre canzoni pubblicandone su MySpace.

Nel 2006 un discografico lo nota e gli propone il suo primo contratto che lo portò ad incidere il suo primo singolo, “Grace Kelly” e l’album “Life in a cartoon motion”, che riscuote subito grande successo.

Nel 2007 viene invitato al festival di Sanremo come ospite e lo stesso anno conquista quattro World Music Awards, due nomination agli MTV Music Awards e un Vodafone Life Award.

Gli anni seguenti sono pieni di successi e pubblicazioni, Mika si aggiudica un Brit Award, due Capitol Awards e un NRJ Music Award, pubblica il suo secondo album e compone alcune canzoni per il cinema.

Nel 2012 Mika è ospite all'edizione italiana di "X Factor", cantando "Underwater" e ricoprendo, per l'occasione, il ruolo di eccezionale quinto giudice. Nel 2013 partecipa al programma, insieme a Simona Ventura, Elio e Morgan, come giudice di "X Factor 8", diventando il primo giudice straniero del talent in Italia.

Nel 2017 torna a Sanremo come ospite con una cover omaggio a George Michael. Ad Ottobre 2019 pubblica il suo quinto album in studio dal titolo “My Name Is Michael Holbrook

Nel giorno del suo compleanno vogliamo festeggiarlo con la nostra classifica dei suoi 5 brani più belli:

 

5) Happy Ending (2007)

 

 

4) We Are Golden (2009)

 

 

3) Last Party (2015)

 

 

2) Grace Kelly

 

 

1) Stardust

 


Medika, la Card della Salute

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Wed, 18 Aug 2021 09:55:40 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1275/1/le-5-canzoni-piu-belle-di-mika
La Vara attraverso i secoli https://www.mutualpass.it/post/1053/1/la-vara-attraverso-i-secoli https://www.mutualpass.it/post/1053/1/la-vara-attraverso-i-secoli]]> La Vara è la trasposizione plastica dell'assunzione della Vergine Maria al cielo. Secondo la "Legenda aurea" di Jacopo da Varagine (1228 ca. - 1298), che si fonda su scritti apocrifi cristiani del III e IV secolo, la Madonna fu rapita in cielo dopo la sua morte in anima e corpo. Gli apostoli, che la vegliavano, videro apparire Cristo insieme all'arcangelo Michele con in mano l'anima della Madre. Una scena, questa, che ebbe notevole diffusione nell'iconografia bizantina con la denominazione di "Dormitio Virginis". Da questo episodio ha origine la Vara di Messina il cui primo accenno si ha in conseguenza dell'arrivo in città dell'imperatore Carlo V, il 21 ottobre 1535 reduce dalla vittoria di Tunisi contro i turchi, quando la Vara viene fatta uscire fuori tempo in suo onore. 

Si legge infatti, alla data 19 settembre 1535 negli atti del notaio del Senato Salesio Mannamo: "darsi compimento alla machina della Vara". Per l'occasione, i personaggi che interpretavano Cristo e l'Anima di Maria nella parte terminale, furono sostituiti da altrettanti raffiguranti Carlo V che nella mano destra sosteneva una vittoria alata. La Vara sarà poi descritta da Francesco Maurolico nel 1562 che, con ogni probabilità, fu l'ideatore dell'apparato scenico-teologico mentre il pittore, scultore e architetto Polidoro Caldara da Caravaggio, ne fu il progettista.

L'enorme carro votivo (alto metri 13,50 e pesante 3000 chili) rappresenta in sostanza la sceneggiatura dell'Assunzione dell'Anima della Vergine in cielo mediante un complesso apparato sviluppato a piramide e mosso da diverse figurazioni, sul tema del teatro edificante delle rappresentazioni sacre che ebbero grande diffusione dal Medio Evo in poi. Partendo dalla piattaforma del "cippo", sulla quale è rappresentata la "Dormitio Virginis" (morte della Vergine) la cui Bara era contornata da dodici apostoli (fino agli anni 70 bambini e bambine seduti su seggiolini e giranti attorno), salendo, sono raffigurati i "Sette cieli " (il Paradiso) che l'anima della Madonna attraversa nella sua ascensione. 

Quindi, in aderenza alla concezione tolemaica dell'Universo - la Terra al centro e il Sole, la Luna e gli altri pianeti, rotanti intorno ad essa - il Sole e la Luna girano sorreggendo, nei rispettivi raggi più lunghi, fanciullini vestiti da angioletti (un tempo erano quattro, a simboleggiare le virtù teologali) e, al culmine, la figura di Cristo che con la mano destra porge l'"Alma Maria" (l' Anima della Vergine) all' Empireo, dove c'è la beatitudine e la diretta visione di Dio.

Alla fine del '500 la Vara era così famosa da valicare i confini dello Stretto: Gioseppe Carnevale, dottore in legge, nel 1591 la definiva, infatti: "Maravigliosa festività...per l'altezza, e grandezza sua; e anco per l'ammirabile arteficio, e magistero: si tiene che sia, la più bella, e pomposa cosa del Mondo". Nel '600 e nel '700, essendo la Vara composta interamente da personaggi viventi, ad ogni fermata si svolgeva un dialogo in dialetto messinese tra l'Anima della Vergine e Cristo suo Figlio. Tutti i più importanti personaggi, re, principi, viceré, letterati e pittori di grande fama, italiani e stranieri, viaggiatori, facevano a gara a vederla: Patrick Brydone (1770), Jean Laurent Houel (1776), Richard De Saint - Non (1785), Johann Heinrich Bartels (1786), W. H. Smith (1824), Alexander Dumas, per citarne solo alcuni. 

A causa delle vibrate proteste di intellettuali ed organi di stampa, nel 1866 tutti i bambini viventi compresi il Cristo e l' Alma Maria, furono sostituiti da figure in legno e cartapesta. Dopo la pausa forzata dal sisma del 1908, la processione riprese nel 1926. Oggi, a trascinare la Vara mediante lunghe gomene, è il popolo messinese, con l'azione congiunta di "capicorda", "vogatori", "timonieri" e "comandante": al grido di "Viva Maria!" si ripete così, ogni anno, una storia di fede lunga cinquecento anni.


Nino Principato

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Sun, 15 Aug 2021 09:13:35 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1053/1/la-vara-attraverso-i-secoli
Le 8 opere più belle sulle Stelle https://www.mutualpass.it/post/1271/1/le-8-opere-piu-belle-sulle-stelle https://www.mutualpass.it/post/1271/1/le-8-opere-piu-belle-sulle-stelle]]> Il 10 agosto di ogni anno si festeggia la notte di San Lorenzo, l’occasione più importante per ammirare il fenomeno delle stelle cadenti. La data vuole ricordare il mito di San Lorenzo e le lacrime versate durante il suo martirio, in realtà, il picco di questo spettacolo non sempre cade proprio durante quella notte.

Il cielo stellato è da sempre fonte d’ispirazione per l’uomo, che lo ha interpretato e raffigurato in ogni forma d’arte, fin dall’alba dei tempi. Le prime stelle di pietra si trovano nelle incisioni rupestri di monte Cotrozzi in provincia di Lucca, mentre l’idea di rappresentare un cielo trapunto di stelle è già presente nella tomba della regina Nefertari, moglie del faraone egizio Ramses II, presso la Valle delle Regine.

Per celebrare questa bellissima notte abbiamo raccolto le 8 raffigurazioni più belle del cielo stellato nell’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Tue, 10 Aug 2021 08:30:10 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1271/1/le-8-opere-piu-belle-sulle-stelle
Le 5 opere più belle di Andy Warhol https://www.mutualpass.it/post/1277/1/le-5-opere-piu-belle-di-andy-warhol https://www.mutualpass.it/post/1277/1/le-5-opere-piu-belle-di-andy-warhol]]> Il 6 agosto 1928 nasceva a Pittsburgh Andy Warhol, considerato uno dei più grandi geni artistici del suo secolo. Le sue prime esperienze lavorative si svolgono a New York nel campo della grafica pubblicitaria.

Nel 1952 tiene la prima mostra personale alla Hugo Gallery di New York. Dagli anni ’60 si dedica alla realizzazione di dipinti che si rifanno a fumetti e immagini pubblicitarie.

La sua arte prende spunto dai fumetti, dal cinema, dalla pubblicità, reinterpretando i riferimenti ad immagini note e simboliche e rivolgendo l’attenzione alla riproduzione di immagini comuni, iconiche del suo tempo. Prenderà il via da qui la cosiddetta Pop-art.

Negli anni successivi fonda la “Factory”, una sorta di officina di lavoro collettivo in ambito artistico. Produce anche due lungometraggi cinematografici e collabora con il gruppo musicale dei Velvet Underground di cui realizza la copertina di un loro disco. Nel 1969 rischia la morte per l’attentato di una squilibrata all’interno della Factory.

Successivamente fonda la rivista “Interview” e diviene produttore della Andy Warhol’s TV. La sua attività artistica continua con grande sperimentazione, nel 1986 si dedica ai ritratti di Lenin, ad alcuni autoritratti e alla rivisitazione dei grandi maestri del rinascimento.

Realizza anche alcune opere a più mani con Francesco Clemente e Jean-Michel Basquiat, il "maledetto" della scena artistica newyorchese.

Il 22 febbraio 1987, Andy Warhol muore a New York durante una semplice operazione chirurgica.

Vogliamo celebrarlo attraverso le sue 5 opere più belle:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Fri, 6 Aug 2021 09:46:26 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1277/1/le-5-opere-piu-belle-di-andy-warhol
30 Luglio 2021 - Giornata dell’Amicizia https://www.mutualpass.it/post/1203/1/30-luglio-2021-giornata-dell-amicizia https://www.mutualpass.it/post/1203/1/30-luglio-2021-giornata-dell-amicizia]]> Il 30 luglio si festeggia la Giornata Mondiale dell’Amicizia, proclamata nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con lo scopo di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità.

Attraverso l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui si può contribuire ad ottenere una stabilità duratura, costruire una rete che porti sicurezza e stimolare la gente a credere e lavorare per il bene comune.

È un'iniziativa che segue la proposta fatta dall'UNESCO di definire la cultura della pace come un insieme di valori, atteggiamenti e comportamenti che respingono la violenza e si sforzano di prevenire i conflitti affrontando le loro cause alla radice al fine di risolvere i problemi. 

In questa giornata carica di buoni sentimenti non dimenticare di fare gli auguri a tutti i tuoi amici!


Medika, la Card della Salute

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Fri, 30 Jul 2021 10:26:03 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1203/1/30-luglio-2021-giornata-dell-amicizia
Le 10 canzoni migliori della storia del Rock - Rock Day https://www.mutualpass.it/post/1270/1/le-10-canzoni-migliori-della-storia-del-rock-rock-day https://www.mutualpass.it/post/1270/1/le-10-canzoni-migliori-della-storia-del-rock-rock-day]]> Il 13 luglio di ogni anno, dal 1985, si celebra la Giornata Mondiale del Rock. La data venne scelta a partire da quello che viene considerato come il più grande evento rock della storia, il concerto “Live Aid” tenuto in contemporanea tra Londra e Philadelphia.

L’evento venne organizzato da Bob Geldof dei Boomtown Rats e Midge Ure degli Ultravox allo scopo di ricavare fondi per alleviare la carestia etiope di quegli anni e la raccolta di fondi superò ampiamente gli obiettivi.

Il concerto iniziò alle 12:00 allo stadio di Wembley, a Londra, dove erano presenti 72.000 spettatori, ed è proseguito allo Stadio JFK di Philadelphia con inizio alle 13:51. Lo spettacolo nel Regno Unito è terminato alle 22:00, quello in Usa alle 04:05 ed ha avuto una durata complessiva di 16 ore.

I Queen, David Bowie, gli U2, Paul McCartney, Cher, Madonna, Bob Dylan, Crosby, Stills, Nash & Young, alcuni membri dei Led Zeppelin, i Black Sabbath con Ozzy Osbourne, sono solo alcuni dei cantanti che si esibirono sui due palchi.

Al di là dell’evento memorabile, anche la scienza si è spesso occupata di studiare come la musica, ed in particolare il Rock, riescono ad avere un’influenza sulla nostra quotidianità.

Uno studio del dott. Daniel Blumstein, del Dipartimento di ecologia e biologia evoluzionistica dell’Università della California a Los Angeles, realizzato con il dott. Greg Bryant, docente di scienze della comunicazione all’UCLA e al compositore musicale Peter Kaye, dal titolo “The sound of arousal in music is context-dependent”, ha dimostrato che ascoltare musica Rock tira fuori i nostri più sani istinti animali.

Se percepiamo un brivido lungo la schiena ascoltando un brano, ciò avviene anche perché in esso sono presenti delle dissonanze in grado di evocare alcune sensazioni primordiali, tra cui la paura, del tutto simili alle vocalizzazioni di animali in difficoltà.

Comparando le relative onde sonore, i ricercatori hanno individuato alcune analogie tra distorsioni rock e versi animali: questi ultimi, in situazioni di pericolo, tendono a immettere rapidamente nei polmoni una grande quantità di aria, che ne modifica il timbro della voce.

Vogliamo celebrare questa giornata proponendovi 10 indimenticabili canzoni della storia del Rock!

 

10) The Doors – Touch Me

 

9) Boston - More Than A Feeling

 

8) Queen - We Will Rock You

 

7) Guns N' Roses - Sweet Child O' Mine

 

6) Deep Purple - Smoke On The Water

 

5) Led Zeppelin - Immigrant Song

 

4) The Rolling Stones - Start Me Up

 

3) AC/DC - You Shook Me All Night Long 

 

2) Nirvana - Smells Like Than Spirit

 

1) The Who - Baba o’ Riley 

 


Medika, la Card della Salute

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Tue, 13 Jul 2021 09:07:07 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1270/1/le-10-canzoni-migliori-della-storia-del-rock-rock-day
Gli 8 più bei film con Tom Hanks https://www.mutualpass.it/post/1269/1/gli-8-piu-bei-film-con-tom-hanks https://www.mutualpass.it/post/1269/1/gli-8-piu-bei-film-con-tom-hanks]]> Il 9 luglio 1956, a Concord in California, nasceva l’attore Tom Hanks.

L’infanzia non fu delle migliori, la separazione dei genitori lo costrinse in un lungo peregrinare in giro per il mondo, privandogli radici salde e amicizie durature.

Durante il periodo dell’Università ha modo di stringere numerose amicizie e dar vita a quella che era una sua passione per troppo tempo sopita: il teatro. Passione praticata e approfondita con lo studio, tanto da laurearsi in drammaturgia alla California State University di Sacramento.

La sua recitazione scolastica impressiona talmente i critici presenti che viene ingaggiato dal Great Lakes Shakespeare Festival. Dopo tre stagioni decide di lasciarsi tutto alle spalle e affrontare New York, sulla via del successo. Da lì ha inizio la sua strepitosa carriera.

Il primo vero successo per Hanks arriva nel 1988 con "Big", per la regia di Penny Marshall: il film lo vede protagonista con una strepitosa interpretazione a due ruoli di adulto e bambino e che lo porta ad ottenere una nomination all'Oscar.

Nel 1994 arriva la sorprendente interpretazione di "Philadelphia" (regia di Jonathan Demme) che gli vale il primo Oscar quale migliore attore protagonista, al quale ne segue subito un altro, l'anno successivo, per il ruolo di "Forrest Gump". E' il primo attore dopo cinquant'anni ad aver vinto la preziosa statuetta per due volte consecutive.

Nel 1998 è ancora impegnato in una produzione seria, "Salvate il Soldato Ryan", il grandioso film di Spielberg sugli orrori della seconda guerra mondiale, per il quale ottiene una nomination all'Oscar. Arriva poi "Il miglio verde", tratto dal romanzo di Stephen King e candidato a 5 premi Oscar, tra cui quello di miglior film.

Il seguito della carriera di Hanks è un susseguirsi di pellicole importanti e di successo, tutti copioni scelti con oculatezza e senza cadere nel banale o nel cattivo gusto. "Cast Away”, "Era mio padre", "Prova a prendermi" e "Il Codice da Vinci" sono solo alcuni dei film nei quali Tom si è cimentato con grande successo e che ancora riesce a regalarci grandi interpretazioni ed emozioni.

Abbiamo provato a stilare una classifica dei suoi 8 film più belli:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Fri, 9 Jul 2021 09:02:04 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1269/1/gli-8-piu-bei-film-con-tom-hanks
Chocolate Day // 7 luglio https://www.mutualpass.it/post/1274/1/chocolate-day-7-luglio https://www.mutualpass.it/post/1274/1/chocolate-day-7-luglio]]> Oggi, 7 luglio, si festeggia il Chocolate Day, uno degli alimenti più golosi e amati dagli italiani (e non solo). Si stima che nel nostro paese se ne consumino in media circa 4kg procapite ogni anno. Celebriamo questa giornata ringraziando per la collaborazione la pagina instagram ho.mecooking che ci ha fornito alcune curiosità e la sua personale e prelibata ricetta.

È risaputo che il cioccolato abbia tanti benefici, ma attenzione: quello che vanta i benefici per la salute è il cioccolato fondente oltre l'80%.

 

10 motivi per mangiare cioccolato:

1. Aiuta a prevenire alcune malattie grazie all'alto contenuto di flavonoidi.
2. Fa bene al cuore: a dilatare le arterie e favorisce il flusso sanguigno.
3. Importante per la rigenerazione cellulare infatti viene utilizzato nei prodotti di bellezza per idratare la pelle e prevenire le rughe.
4. Aumenta i livelli di colesterolo buono grazie all'acido oleico. 
5. Fa bene al cervello: migliora le funzioni cognitive perchè favorisce la concentrazione e la memoria.
6. È un toccasana per l'umore!
7. Il suo odore favorisce il rilassamento e riduce lo stress aumentando i livelli di serotonina.
8. Può aiutare e prevenire le carie ai denti grazie agli agenti antibatterici presenti nei chicchi di cacao
9. Protegge la pelle dal sole.
10. Ha un'azione analgesica naturale.

 

Gli Ingredienti

per due porzioni:
4 cucchiai di farro soffiato naturale
1 barretta di cioccolato fondente 82%
4 cucchiaini di miele
200 g di yogurt greco 
Granella di nocciole a piacere

 

Il Procedimento

Sciogliete metà barretta di cioccolato fondente a bagnomaria e versatelo in una ciotolina contenente il farro; mescolate bene con un cucchiaio fino ad amalgamare tutto.
Disponete e allargate il composto su una teglia ricoperta da carta forno "creando" la forma che preferite e mettetelo in frigo per circa 15 minuti.
In un'altra ciotolina unite lo yogurt greco e il miele e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Successivamente versatelo sul farro e mettete in frigo a solidificare per altri 20/30 (più sta in frigo e meglio è!)

Per farcirlo, sciogliete a bagnomaria la restante metà di barretta di cioccolato e versate sulla superficie del dolce. 
Se volete, aggiungete una spolverata di granella di nocciole. 
La vostra "yogurtcake" è pronta!

 


Giulia Mazzola // ho.mecooking

Medika, la Card della Salute

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Wed, 7 Jul 2021 09:16:07 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1274/1/chocolate-day-7-luglio
Le 9 opere più belle sui baci // 6 Luglio - Giornata del Bacio https://www.mutualpass.it/post/1196/1/le-9-opere-piu-belle-sui-baci-6-luglio-giornata-del-bacio- https://www.mutualpass.it/post/1196/1/le-9-opere-piu-belle-sui-baci-6-luglio-giornata-del-bacio-]]> Il 6 luglio di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale del Bacio, festa nata in Gran Bretagna nel 1990, ma presto diffusa in tutto il mondo con l’obiettivo di ricordare, con una giornata ad esso dedicata, quanto può essere importante un bacio.

Aiuta a mantenere viva la coppia e rende più forte l'amicizia, ma non solo, un bacio ha effetti benefici per il nostro organismo.

Con un bacio appassionato di 10 secondi condividiamo circa 80 milioni di batteri, secondo gli esperti della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research, ma tutto questo non fa male, anzi rinforza le nostre difese immunitarie.

E se non bastasse, sappiate che i baci possono essere efficaci per calmarci, ridurre l'ansia e farci sentire meno stressati perché diminuiscono il cortisolo, l'ormone dello stress, e aumentano invece i livelli di serotonina, l'ormone del buonumore.

In più, quando le labbra si uniscono in un bacio, i vasi sanguigni si dilatano, favorendo il flusso del sangue e portando un abbassamento della pressione. Baciarsi poi allena i muscoli facciali. Secondo uno studio inglese, richiede il coordinamento di 146 muscoli, tra cui 34 facciali e 112 posturali.

La 'ricetta' per una relazione in salute, secondo un sondaggio britannico di qualche anno fa, prevede 5 baci al giorno. Per chi vuole recuperare il tempo perduto, si può partire già da oggi. 

Il bacio è stato anche fonte di ispirazione per moltissimi artisti e oggi vogliamo proporvi la nostra classifica degli 9 dipinti più belli che hanno come tema proprio il bacio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tue, 6 Jul 2021 10:01:09 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1196/1/le-9-opere-piu-belle-sui-baci-6-luglio-giornata-del-bacio-
Le 5 opere più belle di Antoni Gaudì https://www.mutualpass.it/post/1267/1/le-5-opere-piu-belle-di-antoni-gaudi https://www.mutualpass.it/post/1267/1/le-5-opere-piu-belle-di-antoni-gaudi]]> Il 25 giugno 1852, da famiglia di origini modeste, nasce a Reus, Antonio Gaudì Cornet, oggi considerato uno dei più grandi architetti degli ultimi due secoli. Portato per gli studi e la riflessione, frequentò prima la scuola degli Scolapi di Reus e poi, nel 1870, la Scuola di Architettura di Barcellona.

Fra il 1876 e il 1878, ancora studente, realizza lavori con gli architetti Villar, Sala e Martorell, così come con il capomastro Fontserè. Nel 1878 ottiene il titolo di architetto, che gli consente di aprire un ufficio nella barcellonese Via Call.

Nel 1883 assume l'incarico della realizzazione del progetto ambizioso del tempio della Sagrada Familia, capolavoro ancora incompiuto. Fra il 1890 e il 1894 si trasferisce in Andalusia, a Leon e Astorga, città queste in cui lascerà una profonda impronta architettonica. Il 3 settembre 1901 ottiene il Premio dal Municipio di Barcellona per la realizzazione della Casa Calvet.

Nel 1904 visita Palma di Maiorca, nella quale tornerà nel 1914. Nel 1910 ottiene un enorme successo nell'Esposizione del "Societè Generale des Beaux Arts" di Parigi. L'anno dopo, purtroppo, nel visitare Malta si ammala gravemente contraendo una rara specie di febbre.

Il 7 giugno 1926 Gaudì viene tragicamente investito da un tram. Il suo miserevole aspetto ingannò i soccorritori che pensarono si trattasse di un povero vagabondo. Lo trasportarono all'ospedale della Santa Croce, un ospizio che la ricca borghesia catalana aveva costruito per i mendicanti. Venne identificato, ma il 10 giugno spirò: venne seppellito a Barcellona, proprio nel cuore della Sagrada Familia.

Considerato l'architetto emblematico del modernismo novecentesco, Gaudì fu una figura mistica, come dimostra bene una vita di povertà e solitudine spesa a servizio della sua professione, ma con un fine più alto: costruire la città di Dio nella città degli uomini, per questo venne soprannominato già dai contemporanei "Architetto di Dio".

Per quarantadue anni, dal 1884 fino al giorno dell'improvvisa morte, Gaudì lavorò instancabilmente alla "cattedrale dei poveri". Negli ultimi tempi non si allontanava più dal gigantesco cantiere neppure per dormire. Nonostante avesse una piccola casetta nel centro storico di Barcellona, si era ricavato un angolino nella Sagrada Familia, dove studiava e lavorava, giorno e notte. Non si sposò mai e non ebbe figli.

 

Nel giorno dell'anniversario della sua nascita abbiamo provato a stilare una piccola classifica con le sue 5 opere più belle:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Medika, la Card della Salute

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Fri, 25 Jun 2021 17:41:35 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1267/1/le-5-opere-piu-belle-di-antoni-gaudi
L’estate nella Messina di un tempo https://www.mutualpass.it/post/1046/1/l-estate-nella-messina-di-un-tempo https://www.mutualpass.it/post/1046/1/l-estate-nella-messina-di-un-tempo]]> Saliamo sulla macchina del tempo per viaggiare a ritroso alla ricerca delle estati di una volta che i “messinesi al mare” spendevano in una sorta di rito, sempre uguale ma pur sempre diverso, negli stabilimenti balneari che punteggiavano la riviera cittadina da sud a nord. Nella zona meridionale della città sorgevano tre stabilimenti balneari: il “Colapesce” gestito da maestro Orefici; il “Sirena” o “Nuova Sirena” e, adiacente a quest’ultimo, il più famoso “Lido Sud”.
Edificato sull’area dell’antico cimitero dei colerosi dove furono seppelliti migliaia di morti durante le epidemie del 1853, 1867 e 1887 (il tempietto a pianta centrica superstite veniva utilizzato come bar), il “Lido Sud” era ubicato nella parte bassa della via Carlo Citarella e funzionò fino agli anni ’60 (il 2 dicembre 1959 una violenta mareggiata distruggeva gli stabilimenti balneari di Maregrosso). Qui esistevano le cosiddette “cabine per famiglie” sopraelevate mediante palafitte sul mare e dotate di botole a pavimento che consentivano alle donne di fare il bagno senza uscire dalla cabina e, quindi, senza essere viste (potenza del sentimento pudico dell’epoca!). Gli uomini, al “Lido Sud”, compravano le relative cartoline che davano diritto di voto e con una coccarda eleggevano la più bella della serata o la migliore ballerina; le donne anziane, brutte o obese, sopraffatte da un senso di vergogna, si recavano invece allo stabilimento alle cinque del mattino di domenica per non farsi vedere e alle sei riprendevano la strada di casa.

Nell’aria risuonava spesso la “’bbanniata” del barcaiolo: “’a bacca è pronta! Viniti fimmini, picciriddi, cu ddu soddi vi pottu a Riggiu!” o dei pescatori che vendevano “sciabbacheddu” fresco che veniva acquistato, cucinato e mangiato immediatamente sulla spiaggia. Nella zona settentrionale, i primi stabilimenti che si incontravano erano il “Trinacria” che sorgeva accanto alla “Rotonda” di San Francesco di Paola in prossimità della fermata del tram, il “Vittoria” e il “Principe Amedeo”, tutti e tre esistenti prima del 1908 e tutti e tre oggi scomparsi. Al Vittoria, famose, erano le “Super Matinèe Danzanti” che si tenevano dalle 17,30 alle 21 o i “Gran Balli dell’Unica” della ditta Andrea Rizzo. Inoltre, lo stabilimento era dotato di una “Terrazza” a mare che costituiva il “ritrovo preferito per le Colazioni, Pranzi, Cene per il Ballo Serale dalle 21 alle 24” e per le numerose “Feste delle Fragole”. Più avanti, il “Miramare”, Ristorante, Bar, Dancing dove si gustava uno dei migliori coni gianduia di Messina.
Di fronte al “Pantano piccolo” di Torre Faro, uno dopo l’altro, la “Colonia Marina” dei postelegrafonici e l’”Ospizio Marino” di Mortelle – “American Red Cross”, istituito su iniziativa del dott. Domenico Faucello e inaugurato il 4 agosto 1918, ulteriormente ampliato e dotato dai benefattori coniugi Adriana Caneva e Giuseppe Bosurgi negli anni ’30, assicuravano ai piccoli messinesi la loro razione quotidiana di sole e di mare.
Ma il più illustre di tutti, tanto da essere definito da Giovanni Ghibaudi in un suo articolo del 7 luglio 1955 sul “Roma” di Napoli “[...] il più moderno lido della Sicilia”, fu ed è, anche se oggi in un tono più dimesso, il “Lido di Mortelle” progettato insieme all’Hotel Lido dall’architetto messinese Filippo Rovigo con i calcoli statici dell’ing. Domenico Cannata. Committente fu l’ing. Leopoldo Rodriquez, l’imprenditore dei celeberrimi aliscafi ad ali portanti. Insieme all’adiacente “Lido del Tirreno” (progetto ing. Napoleone Cutrufelli, calcoli statici ing. Giovanni Gregorio, impresa costruttrice Alberto Costa) il “Lido di Mortelle” segnò un’epoca divenendo ben presto una delle immagini “parlanti” con la quale la città felicemente si identificava.

Innumerevoli manifestazioni di vario genere si svolsero nei suoi eleganti ambienti e fra le tante, a caso, ricordiamone alcune dei mitici anni Sessanta: 14 luglio, la studentessa Maria Ricciardi viene eletta “Miss Lido 1960”; 17 luglio 1960, inaugurata la “Rassegna dello spettacolo universitario” con un repertorio di romanze di Pergolesi, Monteverdi, Bach e Palestrina; 3 settembre, vengono elette rispettivamente “Miss Sicilia 1960” e “Miss Fascino”, Rosalba La Duca, da Catania, ed Annabella Di Dio, da Messina...e qui potremmo continuare per un bel pò ma ci fermiamo perché è troppo triste ricordare e ci accorgiamo che questi avvenimenti, queste date di cui abbiamo parlato, sono diventate oggi echi struggenti di una “dolce vita” messinese che abbiamo perso per sempre e della quale rimangono solo pochi brandelli fluttuanti nel grande mare della nostra memoria.

Nino Principato

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Wed, 23 Jun 2021 10:05:38 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1046/1/l-estate-nella-messina-di-un-tempo
Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue // 14 giugno https://www.mutualpass.it/post/1266/1/giornata-mondiale-dei-donatori-di-sangue-14-giugno https://www.mutualpass.it/post/1266/1/giornata-mondiale-dei-donatori-di-sangue-14-giugno]]> Il 14 e 15 giugno 2021 si celebra il World Blood Donor Day, la giornata internazionale che ogni anno celebra i donatori di sangue di tutto il mondo. L’OMS ha scelto l’Italia per ospitare l’evento globale di quest’anno che si terrà a Roma.

Il World Blood Donor Day è stato istituito nel 2004 dall’Organizzazione mondiale della sanità, della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa internazionale, della Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue (FIODS/IFBDO) e della ISBT, International Society of Blood Transfusion.

La data scelta vuole ricordare il giorno di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh.       

 

Obiettivo della giornata    

L'obiettivo è aumentare la consapevolezza globale della necessità di sangue e prodotti sanguigni sicuri per le trasfusioni e del contributo fondamentale che i donatori di sangue volontari e gratuiti danno ai sistemi sanitari nazionali.

Il bisogno di sangue è universale, ma l'accesso al sangue per tutti coloro che ne hanno bisogno non lo è. La carenza di sangue è particolarmente acuta nei paesi in via di sviluppo.

Per garantire che chiunque abbia bisogno di sangue sicuro possa accedervi, tutti i paesi hanno bisogno di donatori volontari e gratuiti che donano sangue regolarmente. 

 

Il tema del 2021

Per il 2021, lo slogan della Giornata mondiale del donatore di sangue sarà "Dona il sangue e dai ritmo al mondo". Il messaggio evidenzia il contributo essenziale che i donatori di sangue danno per mantenere vivo il mondo, salvando vite e migliorando la salute degli altri. 

Un focus speciale della campagna di quest'anno sarà il ruolo dei giovani nel garantire un apporto di sangue sicuro. In molti paesi, i giovani sono stati in prima linea nelle attività e nelle iniziative volte a garantire l'approvvigionamento di sangue sicuro attraverso donazioni di sangue volontarie e non remunerate. 

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Mon, 14 Jun 2021 10:12:29 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1266/1/giornata-mondiale-dei-donatori-di-sangue-14-giugno
Le 5 opere più belle di Paul Gauguin https://www.mutualpass.it/post/1023/1/le-5-opere-piu-belle-di-paul-gauguin https://www.mutualpass.it/post/1023/1/le-5-opere-piu-belle-di-paul-gauguin]]> Il 7 giugno 1848, a Parigi, nasce Paul Gauguin. I suoi genitori sono grandi oppositori del regime politico di Napoleone III, per cui sono condannati all'esilio e nel 1849 devono lasciare la Francia, per partire alla volta del Perù. Gauguin trascorre parte della sua infanzia in Perù insieme alla sorella Marie Marceline e solo sei anni dopo torna in Francia insieme alla madre e alla sorella.

Studia nella città di Orléans presso le Petit-Sèminaire e sei anni dopo decide di imbarcarsi prima in un mercantile e poi nella Marina militare francese. Una volta congedato si stabilisce a Parigi dove inizia a dedicarsi alla pittura, intraprendendo la professione da autodidatta. Il suo tutore possiede un'importante collezione d'arte contenente dei dipinti di Eugène Delacroix, da cui Paul trae ispirazione.

Nel 1873 conosce Mette Sophie Gad, una giovane ragazza danese, con cui si unisce in matrimonio nello stesso anno. L'anno dopo frequenta l'Accademia Colarossi e conosce Camille Pissarro, pittore impressionista francese, che gli da consigli importanti che influenzeranno il suo modo di dipingere. In questo periodo acquista tele impressioniste e espone una sua opera paesaggistica presso il Salon di Parigi.

In questo periodo conosce anche i fratelli Theo e Vincent Van Gogh. Nei due anni successivi parte alla volta di Panama insieme al pittore Charles Laval e poi si reca nella Martinica. Al suo ritorno in Francia, trascorre un breve periodo ad Arles con Vincent Van Gogh. Grazie all'arrivo di Paul Gauguin, lo stato di salute mentale di Van Gogh migliora sensibilmente. Questo miglioramento di salute dura poco, perché il pittore olandese il 23 dicembre 1888 si taglia una parte dell'orecchio con un rasoio. In questa drammatica circostanza, Gauguin lascia Arles.

Continua a dedicarsi alla sua attività artistica e una delle opere che realizza in questo periodo è "La visione dopo il sermone", in cui utilizza uno stile pittorico simbolista, rompendo definitivamente con l'impressionismo.

Tra il 1889 e il 1890 torna in Bretagna e l'anno dopo parte alla volta di Tahiti, dove riesce a vendere uno dei suoi quadri, "La Belle Angèle". Durante questo suo soggiorno prova un grande interesse per la cultura maori e per le sue usanze, dipingendo nelle sue tele scene di vita quotidiana e le persone del luogo. Nel giugno 1893 lascia Tahiti per far ritorno in Francia. Qualche mese dopo espone quarantuno opere realizzate durante il soggiorno tahitiano. Non ottiene un giudizio artistico positivo dalla critica francese in merito alle sue opere tahitiane, per cui rimane molto deluso.

Nel 1901 si trasferisce definitivamente nelle Isole Marchesi. Sfidando la povertà, continua la sua attività artistica fino al giorno della sua morte, avvenuta l'8 maggio 1903 a Hiva Oa, a causa della sifilide.

 

Abbiamo provato a stilare una classifica con le 5 più belle opere, scelte da noi, di Paul Gauguin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mon, 7 Jun 2021 10:10:14 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1023/1/le-5-opere-piu-belle-di-paul-gauguin
5 Giugno 2021 - Giornata Mondiale dell’Ambiente https://www.mutualpass.it/post/1187/1/5-giugno-2021-giornata-mondiale-dell-ambiente https://www.mutualpass.it/post/1187/1/5-giugno-2021-giornata-mondiale-dell-ambiente]]> Il 5 Giugno di ogni anno, si festeggia la Giornata Mondiale dell'Ambiente, istituita delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l'azione a livello mondiale per proteggere il nostro ambiente.

Dal 1974 l'evento è cresciuto fino a raggiungere una proporzione globale e oggi è celebrato in oltre 140 paesi. Questa giornata è considerata una ricorrenza dedicata ad ogni essere umano, così da far sentire ciascuno partecipe della Salute della nostra Terra.

 

IL TEMA

Il tema di ogni Giornata mondiale dell'ambiente è organizzata attorno ad una problematica che richiama l'attenzione su una preoccupazione ambientale particolarmente urgente.

 

2021: RIPRISTINO DELL'ECOSISTEMA

La Giornata mondiale dell'ambiente 2021 richiede un'azione urgente per rilanciare i nostri ecosistemi danneggiati. 

Gli ecosistemi sono definiti come l'interazione tra gli organismi viventi - piante, animali, persone - con l'ambiente circostante. Ciò include la natura, ma anche i sistemi creati dall'uomo come le città o le fattorie. 

Stiamo perdendo e distruggendo le basi della nostra sopravvivenza a un ritmo allarmante. Ogni anno vengono persi oltre 4,7 milioni di ettari di foreste, un'area più grande della Danimarca. Un campo da calcio ogni tre secondi. Oltre la metà delle zone umide del mondo è scomparsa nell'ultimo secolo. 

Le emissioni globali di gas serra sono aumentate per tre anni consecutivi e il pianeta è al passo con il cambiamento climatico potenzialmente catastrofico. L'emergere di COVID-19 ha anche dimostrato quanto possano essere disastrose le conseguenze della perdita dell'ecosistema. Riducendo l'area dell'habitat naturale per gli animali, abbiamo creato le condizioni ideali per la diffusione dei patogeni, inclusi i coronavirus.

Il ripristino dell'ecosistema è un'impresa globale su vasta scala. Significa riparare miliardi di ettari di terra  in modo che le persone abbiano accesso al cibo, all'acqua pulita e al lavoro, significa riportare piante e animali sull'orlo dell'estinzione, dalle vette delle montagne alle profondità del mare. 

Ma include anche le tante piccole azioni che tutti possono intraprendere, ogni giorno: far crescere alberi, rendere verdi le nostre città, rinnovare i nostri giardini o ripulire i rifiuti lungo i fiumi e le coste. 

La Giornata mondiale dell'ambiente 2021 vedrà il lancio del Decennio delle Nazioni Unite sul ripristino dell'ecosistema : un grido di battaglia globale per tutti, dai governi alle aziende e ai cittadini, per fare la loro parte nella guarigione del nostro pianeta in difficoltà. 

 

2020: BIODIVERSITÀ

Il tema del 2020 era "Biodiversità".

Gli eventi recenti, dagli incendi boschivi in ​​Brasile, negli Stati Uniti e in Australia alle infestazioni di locuste in tutta l'Africa orientale e ora, una pandemia globale, dimostrano l'interdipendenza tra gli esseri umani e le reti della vita in cui essi esistono.

La biodiversità è la base che sostiene tutta la vita sulla terra e sott'acqua. Colpisce ogni aspetto della salute umana, fornendo aria e acqua pulite, cibi nutrienti, conoscenze scientifiche e fonti di medicina, resistenza naturale alle malattie e mitigazione dei cambiamenti climatici. La modifica o la rimozione di un elemento di questa rete influisce sull'intero sistema di vita e può produrre conseguenze negative.

Le azioni umane, tra cui la deforestazione, l'invasione degli habitat della fauna selvatica, l'intensificazione dell'agricoltura e l'accelerazione dei cambiamenti climatici, hanno spinto la natura oltre il suo limite. Procedendo su questa strada, la perdita di biodiversità avrà gravi implicazioni per l'umanità, incluso il collasso dei sistemi alimentari e sanitari.

L' emergere della pandemia COVID-19 ha sottolineato il fatto che, quando distruggiamo la biodiversità, distruggiamo il sistema che supporta la vita umana. Oggi si stima che, a livello globale, circa un miliardo di casi di malattia e milioni di morti si verificano ogni anno a causa di malattie causate da coronavirus; e circa il 75% di tutte le malattie infettive emergenti nell'uomo sono zoonotiche, cioè trasmesse alle persone dagli animali.

 


Medika - la Card della Salute

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Fri, 4 Jun 2021 12:34:06 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1187/1/5-giugno-2021-giornata-mondiale-dell-ambiente
Il mistero della lettera e del sacro capello https://www.mutualpass.it/post/1268/1/il-mistero-della-lettera-e-del-sacro-capello- https://www.mutualpass.it/post/1268/1/il-mistero-della-lettera-e-del-sacro-capello-]]> Il mistero della lettera e del sacro capello

di Roberto cavallaro

 

Il 3 giugno di ogni anno i messinesi trasportano su un fercolo argenteo una ciocca di capelli rivestita d’argento conservata in una teca di cristallo di rocca e una statua circondata dai fiori raffigurante la Madonna della Lettera, la santa protettrice di Messina.

La festa, istituita con decreto senatoriale nel 1636, celebra la consegna all’ambasciata messinese, in missione a Gerusalemme nel 42 d.C., di una lettera “autografa” della Madonna con la quale si concede protezione e benedizione alla città dello Stretto.

Personalmente ritengo che tutta questa faccenda della lettera sia un falso storico, ben costruito, per far sì che Messina ottenesse, nel Medioevo e nell’Età Moderna, privilegi regi soprattutto in ambito commerciale. Vera o falsa che sia certamente però da questa storia è nata una festività religiosa secolare molto vissuta dai messinesi – almeno dai credenti – e da cui è scaturito un patrimonio artistico e culturale degno di attenzione a fondamento dell’identità della città, tra cui il sacro capello della Beata Vergine.

Non molti sanno che nella storia della famiglia Cavallaro c’è una vicenda legata alla reliquia del sacro capello.

Il diacono della strada Tanino Cavallaro riporta in Foglie lasciate al vento di quando il 16 giugno del 1943 fu assegnato a lui e al fratello dal parroco di San Luca (penso che fosse all’epoca padre Macrì), d’accordo con l’arcivescovo Monsignor Paino, il compito di custodire con cura la “Teca che è preziosa perché contiene la ciocca dei capelli consegnati dalla madre di Gesù all’ambasceria dei Messinesi quando le fecero visita a Gerusalemme”[1].  All’epoca la polizia fascista aveva messo sotto torchio il sacerdote “per via dei suoi fratelli emigrati in America”[2] e, temendo per le sorti della reliquia, decise di affidarne la custodia a due fratelli di sincera fede “perché responsabili di Azione Cattolica”[3].

La reliquia fu conservata dai fratelli Cavallaro fino alla fine della guerra e in seguito all’ingresso degli americani in città fu debitamente restituita alle autorità ecclesiastiche.

A tal proposito l’autore afferma:

A sera tardi non mancavamo di aprire il cassetto della scrivania, porre la teca su un lino e pregare la vergine santa, per l’onore avuto di custodire la ciocca dei capelli. […] Entrati in città gli americani e finita la guerra ed ogni incubo, in un pomeriggio di settembre, unitamente al nostro Parroco abbiamo consegnato all’Arcivescovo la sacra reliquia e nel darci la sua benedizione ci ha ringraziato a nome della Vergine Maria.

In ambito artistico la tradizione messinese della Madonna della Lettera trova riscontro in alcune opere letterarie. In particolare ricordiamo il poema eroico La Sacra Lettera del poeta toscano del Seicento Francesco Bracciolini, Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Vedute dello Stretto di Messina e Fra Contemplazione e Paradiso in Di qua dal faro di Vincenzo Consolo.

Vorrei limitarmi soltanto a considerare le opere dei due scrittori siciliani.

Nell’ottavo capitolo del Gattopardo le figlie del principe di Salina mostrano a Monsignor Pirrone il quadro della Madonna della Lettera situato sopra l’altare della cappella di famiglia, con un esito che ha dell’incredibile:

Era un dipinto nello stile di Cremona e rappresentava una giovinetta esile, assai piacente, gli occhi rivolti al cielo, molti capelli bruni sparsi in grazioso disordine sulle spalle seminude; nella destra stringeva una lettera spiegazzata; l’espressione sua era trepida di attesa non disgiunta da una certa letizia che le brillava nei candidissimi occhi; nel fondo verdeggiava un mite paesaggio lombardo. […] “Una immagine miracolosa, monsignore, miracolosissima!” spiegò Caterina […] Carolina incalzava: “Rappresenta la Madonna della Lettera. La Vergine è sul punto di consegnare la santa missiva ed invoca dal Figlio Divino la protezione sul popolo messinese; quella protezione che è stata gloriosamente concessa, come si è visto dai molti miracoli avvenuti in occasione del terremoto di due anni fa.” […] si giunse alla discesa verso Palermo, fra gli aranceti, Monsignore parlò. “E così lei, padre Titta, ha avuto il fegato di celebrare per anni il Santo Sacrifizio dinanzi al quadro di quella ragazza? Di quella ragazza che ha ricevuto l’appuntamento ed aspetta l’innamorato? Non venga a dirmi che anche lei credeva che fosse un’immagine sacra.”[4]

Nel saggio breve Vedute dello Stretto di Messina lo scrittore Vincenzo Consolo nel riassumere la storia di Messina inserisce “il ritorno della missione in Gerusalemme, nel 42 d.C., degli ambasciatori con la lettera […] della Madonna”[5] come uno dei fatti salienti della città insieme allo sbarco di Don Giovanni d’Austria del 25 agosto 1571.

Nel racconto Fra Contemplazione e Paradiso in appendice al saggio sopramenzionato il protagonista è un pescatore che sposa Concetta, una bella ragazza di Bagnara figlia del proprietario di una barca, a cui mostra le bellezze di Messina, e in particolare la stele della Madonna della Lettera e il campanile del Duomo con la descrizione dell’orologio e tutta la simbologia legata alle tradizioni storiche e religiose della città, di cui la tradizione della Madonna Lettera ricopre un ruolo di primo piano. Nonostante tutto il protagonista ha come la sensazione che lei non sia felice accanto a lui e abbia nostalgia del suo villaggio calabrese:

Le feci conoscere Messina, il porto, con tutta la confusione dei bastimenti fermi […] la Madonna lì alla punta della falce, alta sopra la colonna, sopra il forte del Salvatore; il duomo, dove restò incantata, a mezzogiorno, per il campanile e l’orologio […] suonano le campane, […] San Paolo, torna l’Ambasceria da Gerusalemme, la Madonna benedice…Me la portai per i viali, […] Ma lei, lei, sempre pronta, sottomessa, era però come restasse sempre straniata, come legata con la memoria alla terra di là, oltre lo Stretto[6].

In conclusione per quanto io sia non credente la tradizione della Madonna della Lettera ha un suo fascino misterioso, che nella mia famiglia è molto sentita da come si evince dalla storia di mio nonno, la cui fede è stata salda e sincera per tutta la vita, e che rintracciamo anche in letteratura in opere di scrittori legati direttamente o indirettamente a Messina e a cui hanno voluto rendere omaggio menzionando un culto secolare che è a fondamento dell’identità della nostra città.    

 


[1]Tanino Cavallaro, Foglie Lasciate al Vento. Meditazioni, Testimonianze, Vita Vissuta. 1947-1995, Samperi Editore, Messina, 2008, p. 51.  

[2] Ibidem.

[3] Ivi, p. 52.

[4] Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, Feltrinelli, Milano, 1963, pp. 174-176. 

[5] Vincenzo Consolo, Vedute dello Stretto di Messina, in Di qua dal faro, Mondadori, Milano, 2001, p. 81.

[6] Vincenzo Consolo. Fra Contemplazione e Paradiso, in op. cit., p.88.

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Thu, 3 Jun 2021 08:38:39 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1268/1/il-mistero-della-lettera-e-del-sacro-capello-
Giornata Mondiale dei Musei // 18 maggio 2021 https://www.mutualpass.it/post/1265/1/giornata-mondiale-dei-musei-18-maggio-2021 https://www.mutualpass.it/post/1265/1/giornata-mondiale-dei-musei-18-maggio-2021]]> Oggi, 18 Maggio, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei, il cui tema, quest’anno, è Il futuro dei musei: rigenerarsi e reinventarsi” e si concentra sul ripensamento dei musei del futuro per affrontare le sfide del presente. È un invito ai musei, ai professionisti del settore e alle loro comunità a sviluppare, immaginare e condividere nuove pratiche di creazione di valori, nuovi modelli commerciali per le istituzioni culturali e soluzioni innovative per le sfide sociali, economiche e ambientali del presente.

La crisi causta dal Covid-19 ha sconvolto il mondo intero in maniera inaspettata, interessando ogni aspetto della nostra vita: dalle relazioni con le persone che amiamo, a come percepiamo le nostre case e città, il nostro lavoro e la nostra organizzazione. Alcune problematiche preesistenti si sono ulteriormente aggravate, mettendo in discussione la struttura stessa delle nostre società: il richiamo all’uguaglianza è ora più forte che mai.

I musei non si sono potuti sottrarre a questi cambiamenti e il settore culturale è stato tra i più colpiti, comportando ripercussioni economiche, sociali e psicologiche a breve e lungo termine. Ma questa crisi è anche servita quale catalizzatore per promuovere innovazioni fondamentali già in atto, in modo particolare la maggiore attenzione alla digitalizzazione e la creazione di nuove forme di esperienze e di divulgazione culturale.

È un momento cruciale per la nostra società e chiediamo ai musei di essere attori del cambiamento; è il momento di ripensare la nostra relazione con le comunità, di cui siamo al servizio, sperimentare modelli di esperienza culturale e riaffermare con forza il valore essenziale dei musei nella costruzione di un futuro equo e sostenibile. Dobbiamo difendere il potenziale creativo della cultura come motore per il rilancio e l’innovazione dell’era post-Covid.

Vi invitiamo a visitare il nostro museo virtuale, nel riquadro qui sotto, che ospita la mostra contemporanea “Quadro Clinico”, svoltasi a Messina nel gennaio 2018 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna, nella quale hanno esposto le loro opere sui vari campi delle specializzazioni mediche ventisette artisti messinesi. Il quadro “Energia Vitale” è stato firmato, invece, da dieci pazienti dell’UOC di Oncologia Medica del Policlinico “G. Martino”, che fanno parte del gruppo “Una stanza tutta per sé”.

Per navigare all'interno della mostra è sufficiente attende il caricamento, cliccare col mouse all'interno del riguardo che appare qui sotto e muoversi utilizzando il mouse per la visuale e i tasti W A D S per spostarsi.


Medika, la Card della Salute

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Tue, 18 May 2021 09:02:32 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1265/1/giornata-mondiale-dei-musei-18-maggio-2021
Il 13 maggio 1978 veniva promulgata la Legge Basaglia https://www.mutualpass.it/post/1175/1/il-13-maggio-1978-veniva-promulgata-la-legge-basaglia https://www.mutualpass.it/post/1175/1/il-13-maggio-1978-veniva-promulgata-la-legge-basaglia]]> Il 13 Maggio del 1978 promulgata la legge 180, più nota come Legge Basaglia, dal nome dello psichiatria che la ispirò. In quel giorno, il Parlamento Italiano sancì che i manicomi erano delle istituzioni da abbattere e i malati mentali pazienti da curare.

La legge rappresentò una vera a propria rivoluzione culturale, medica e scientifica, basata sulle teorie psichiatriche sviluppate e sperimentate da Franco Basaglia. Fino a quel momento i manicomi erano soltanto dei luoghi di contenimento fisico dove i metodi di contenzione non erano dei più convenzionali, le terapie farmacologiche erano pesanti e invasive e si faceva spesso ricorso alla terapia elettroconvulsiva.

Basaglia fu un neuropsichiatra, più interessato al malato che alla patologia e dimostrò, tramite l’esperienza in un ospedale psichiatrico a Gorizia, che quelli che erano semplicemente definiti “matti” si potevano assistere in un altro modo. Venne concesso il diritto a passeggiare, a consumare pasti all’aperto e addirittura a lavorare. Si cominciò a prendere cura dei pazienti e a riconoscere i loro bisogni, con risultati medici ottimi.

Negli anni '70 in Italia esistevano 98 ospedali psichiatrici e circa 89mila internati, persone che spesso non avevano mai vissuto al di fuori di queste strutture, isolati dalla società e abbandonati in condizioni al limite della sopravvivenza.

Oggi il sistema dei servizi di Salute Mentale Italiano ha delle caratteristiche uniche nello scenario internazionale, è l’unico che non si avvale di ospedali psichiatrici ed è interamente appartenente al Sistema Sanitario Nazionale, inoltre ha la legislazione più liberale per quanto riguarda la limitazione della libertà individuale tramite il Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Molti passi in avanti sono stati fatti da quel giorno, tuttavia, bisogna incrementare le risorse che nel nostro paese sono spesso insufficienti e soprattutto, bisogna lavorare molto sull’aspetto culturale, quello che riesce a sconfiggere la paura dell’altro e di ciò che non si riesce a comprendere.


Medika, la Card della Salute

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Thu, 13 May 2021 07:07:05 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1175/1/il-13-maggio-1978-veniva-promulgata-la-legge-basaglia
Le 5 opere più belle di Salvador Dalì https://www.mutualpass.it/post/1171/1/le-5-opere-piu-belle-di-salvador-dali https://www.mutualpass.it/post/1171/1/le-5-opere-piu-belle-di-salvador-dali]]> Salvador Dalì nasce a Figueres, in Spagna, l’11 Maggio 1904. Frequenta l'Accademia di belle arti di San Fernando a Madrid. Fondamentale, nella sua formazione artistica, sarà il soggiorno a Parigi, che gli permetterà di conoscere Pablo Picasso. La sua prima pittura è connotata dalle influenze futuriste, cubiste, e soprattutto dall'opera di Giorgio De Chirico.

La sua attenzione pittorica viene attirata dalle riproduzioni di dipinti di Max Ernst, Miró e Tanguy, i maestri dell'inconscio tradotto su tela. Nel 1929 entra finalmente nel gruppo dei surrealisti e nel 1931 elabora gli "oggetti surrealisti a funzione simbolica", Ma il suo surrealismo fortemente personalizzato.

Nel 1930 pubblica "La femme visible", saggio dedicato a Gala, sua moglie, modella e musa per tutta la vita. Questo libro segna un nuovo orientamento di Dalí, che inizia a coniugare un realismo quasi accademico con un delirio deformante.

Nel 1936 Dalí partecipa all'Esposizione internazionale dei surrealisti a Parigi e ad Amsterdam. Tra il 1940 e il 1948 vive a New York, insieme a Gala Éluard, occupandosi di moda e design. In questi anni ha occasione di esporre le sue opere al Museum of Modern Art insieme a Miró.

In questo periodo comincia una serie di collaborazioni scenografiche con il mondo del cinema. Nel decennio sucessivo espone in Italia, a Roma e Venezia, e a Washington.

Sette anni dopo espone le sue opere stereoscopiche al Guggenheim Museum e a maggio del 1978 viene nominato membro dell' Accadémie des Beaux-Artes di Parigi. L'anno seguente si tiene una retrospettiva di Dalí al centre Georges Pompidou di Parigi, trasferita poi alla Tate Gallery di Londra.

Nel maggio del 1983 dipinge "La coda di rondine", suo ultimo quadro. Nel 1984 riporta gravi ustioni a causa dell'incendio della sua camera al castello di Pùbol, dove ormai risiede stabilmente. Salvador Dalì muore il 23 gennaio 1989 nella torre Galatea a causa di un colpo apoplettico, verrà sepolto a Figueres.

 

Nel giorno dell'anniversario della sua nascita abbiamo provato a stilare una piccola classifica con le 5 opere più belle di Salvador Dalì:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tue, 11 May 2021 07:55:21 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1171/1/le-5-opere-piu-belle-di-salvador-dali
Giornata Mondiale del Lupus // 10 Maggio https://www.mutualpass.it/post/1005/1/giornata-mondiale-del-lupus-10-maggio https://www.mutualpass.it/post/1005/1/giornata-mondiale-del-lupus-10-maggio]]> Il 10 maggio si celebra la Giornata mondiale contro il Lupus, una giornata per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo una malattia autoimmune con conseguenze spesso debilitanti e di cui non si conoscono le cause né le possibili cure.

 

Cos'è il Lupus?

Il lupus è una malattia cronica che può danneggiare qualsiasi parte del corpo (pelle, articolazioni e / o organi all'interno del corpo). 

Cronico significa che i segni e i sintomi tendono a durare più di sei settimane e spesso anche per molti anni. Nel lupus, qualcosa altera il sistema immunitario, che è la parte del corpo che combatte contro virus, batteri e germi ("invasori stranieri", come l'influenza). Normalmente il nostro sistema immunitario produce proteine ​​chiamate anticorpi che proteggono il corpo da questi invasori. 

Autoimmune significa invece che il sistema immunitario non può riconoscere la differenza tra questi invasori stranieri e i tessuti sani del corpo e crea autoanticorpi che attaccano e distruggono i tessuti sani. Questi autoanticorpi causano infiammazione, dolore e danni in varie parti del corpo.

 

I Sintomi

La diagnosi del lupus è spesso difficile poiché i suoi sintomi imitano quelli di altri disturbi comuni. Tuttavia, una delle condizioni principali di questa patologia è l'eruzione cutanea del viso che ricorda le ali di una farfalla. 

Altri segni e sintomi includono:

- Mancanza di respiro

- Dolore toracico persistente

- Dolore articolare, gonfiore e rigidità

- Febbre e affaticamento

- Le dita delle mani e dei piedi diventano blu se esposte al freddo

- Mal di testa, confusione e perdita di memoria

 

Quanto è diffuso?

Ogni giorno, più di 5 milioni di persone in tutto il mondo lottano con le conseguenze spesso debilitanti della salute del lupus, problemi a pelle, cuore, polmoni, reni e cervello. Il Lupus colpisce le persone in tutte le parti del mondo, in particolar modo l’incidenza di questa malattia si fa più forte nelle donne tra i 15 e i 40 anni. 

World Lupus Day è un evento promosso dalla Federazione Mondiale del Lupus, una coalizione di pazienti di tutto il mondo, uniti per migliorare la qualità della vita delle persone affette da lupus. Attraverso gli sforzi coordinati dei suoi affiliati globali, la Federazione Mondiale Lupus lavora per creare una maggiore consapevolezza e comprensione del lupus, fornire istruzione e servizi alle persone che vivono con la malattia e difendere a loro nome. La giornata mondiale si concentra sulla necessità di migliorare i servizi sanitari per i pazienti, una maggiore ricerca sulle cause e la cura del lupus, una diagnosi e un trattamento precoci


Mutualpass - Medika, la Card della Salute

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Mon, 10 May 2021 09:40:56 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1005/1/giornata-mondiale-del-lupus-10-maggio
Viva l’Italia - Gli scrittori risorgimentali e l’Unità d’Italia https://www.mutualpass.it/post/1262/1/viva-l-italia-gli-scrittori-risorgimentali-e-l-unita-d-italia https://www.mutualpass.it/post/1262/1/viva-l-italia-gli-scrittori-risorgimentali-e-l-unita-d-italia]]> Con quest’articolo dimostrerò attraverso i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Ettore Fieramosca di Massimo d’Azeglio e Le confessioni di un italiano di Ippolito Nievo come gli italiani siano sempre stati un popolo nonostante le differenze municipali e regionali e che l’Unità d’Italia sia qualcosa di importante di cui dobbiamo essere orgogliosi.

Consapevole della frattura esistente in Italia tra la lingua parlata e quella letteraria con i Promessi Sposi (prima edizione del 1827) Manzoni si pose lo scopo di realizzare l’unità linguistica individuando nel fiorentino parlato della gente colta la lingua letteraria italiana per eccellenza, che con l’unità politica si auspicava sarebbe diventata la lingua d’uso comune di tutti gli italiani.

L’autore lombardo esprime con ardente vigore la sua convinzione nella lettera al cavaliere Carena del 1847, che verrà in seguito inserita in apertura alla seconda edizione dei Promessi Sposi (1847), dove avverrà la definitiva  risciacquatura in Arno, in cui afferma: «io sono in quella scomunicata, derisa, compatita opinione, che la lingua italiana è in Firenze, come la lingua latina era in Roma, come la francese è in Parigi».[1] Affermazione assolutamente condivisibile e che fa sì che la nostra bella lingua sia oggi la quarta lingua più studiata al mondo.[2]

Quando nel 1868, a sette anni dalla proclamazione del Regno d’Italia, il ministro della pubblica istruzione Broglio nominò una commissione presieduta dallo stesso Manzoni che proponesse i provvedimenti legislativi e amministrativi più idonei “a rendere più universale a tutti gli ordini del popolo la notizia della buona lingua e della buona pronunzia”[3], si cercò attraverso l’istruzione scolastica di realizzare l’unità linguistica del Paese.

L’operazione linguistica imponente ed encomiabile del Manzoni mi ha portato a chiedermi se nel suo celebre romanzo sia presente l’idea di Italia, se non come nazione in quanto popolo, nelle vicende e nelle espressioni dei personaggi.

Sembra incredibile ma la parola Italia appare per ben venti volte nel romanzo, esattamente quante sono le regioni italiane, e viene espressa come regione geografica dell’impero spagnolo ma anche come lingua e popolo.

Innanzitutto apprendiamo come nei documenti del Cinquecento e del Seicento nei titoli delle varie autorità politiche rappresentanti la corona spagnola si facesse spesso riferimento all’Italia come entità geografica nell’assegnazione delle cariche governative di qualunque genere.

Ad esempio Don Gonzalo Fernandez di Cordova viene indicato come “governatore di Milano e capitano generale in Italia”[4] e la guerra del Monferrato e di Mantova, che viene trattata come una delle cause principali della carestia e della successiva peste dovuta ai saccheggi dei lanzichenecchi imperiali, è analizzata come una guerra italiana all’interno del contesto internazionale della Guerra dei Trent’anni in cui non per niente troviamo il duca di Savoia Carlo Emanuele I che, appoggiando le pretese spagnole di vedere Ferrante Gonzaga alla guida del ducato di Mantova ai danni del protetto dei francesi Carlo Nevers, cercherà di farsi riconoscere il Monferrato, Casale e Pinerolo, ma alla fine della guerra si ritroverà con un Ducato ridimensionato e in brandelli.

Don Gonzalo [] che aveva già fatto la guerra in Fiandra, voglioso oltremodo di condurne una in Italia […] aveva concluso col duca di Savoia un trattato d’invasione e di divisione del Monferrato; e n’aveva poi ottenuta facilmente la ratificazione del conte duca, facendogli creder molto agevole l’acquisto di Casale, che era il punto più difeso della parte pattuita al re di Spagna.[5]

Manzoni si focalizza molto sugli eventi bellici del 1629 per condannare “una guerra nata da assurde contese dinastiche e da questioni di politica internazionale, che tuttavia produce gravi conseguenze sulla vita delle popolazioni umili e ne peggiora la già precaria esistenza”.[6]

Nel romanzo emerge una distanza incolmabile tra le esigenze della popolazione lombarda e quelle dei governanti, che illudono il popolo con vane promesse e in realtà si mostrano indifferenti ai loro bisogni a dimostrazione che il malaffare in politica è esistito in tutte le epoche. In tal senso non sorprende che Renzo creda al pari dei manifestanti milanesi alla promessa del vicegovernatore Antonio Ferrer che avrebbe abbassato il prezzo del pane revocando il calmiere, quando in realtà quest’ultimo aveva soltanto l’intenzione di impedire al vicario di Provvisione di finire linciato dalla folla in quanto ritenuto colpevole della carestia in corso. La credulità e la buonafede di Renzo lo porteranno a farsi portabandiera di Ferrer, allo stesso modo di come oggi ci si batte per un politico piuttosto che per un altro, e il suo discorso, che gli causerà non pochi problemi, è lo stesso che si può sentire nelle piazze e nelle strade di qualunque città italiana:

Si vede dunque chiaramente che il re, e quelli che comandano, vorrebbero che i birboni fossero gastigati; ma non se ne fa nulla, perché c’è una lega. Dunque bisogna romperla; bisogna andar domattina da Ferrer, che quello è un galantuomo, un signore alla mano; e oggi s’è potuto vedere com’era contento di trovarsi con la povera gente, e come cercava di sentir le ragioni che gli venivan dette, e rispondeva con buona grazia.[7]   

La riflessione di Manzoni sulla guerra è condivisibile e ben argomentata. Tuttavia considerando però le numerose riscritture del romanzo, la partecipazione come senatore alla prima seduta del parlamento italiano tenutasi al Palazzo Carignano di Torino il 18 febbraio 1861 e il desiderio espresso nelle poesie politiche (Aprile 1814, Il Proclama di Rimini. Frammento di canzone. Aprile 1815, Marzo 1821) di un Regno d’Italia indipendente – in particolare come afferma in Marzo 1821 “non c’è cor che non batta”[8] per la liberazione dell’Italia dall’oppressione napoleonica – avrebbe potuto spendere qualche parola in più nei Promessi Sposi in favore di Carlo Emanuele I di Savoia.

A mio parere Manzoni non evidenzia completamente come lo scudo e la spada d’Italia[9] sentisse a cuore la libertà dell’Italia dalle potenze straniere.

La conquista del marchesato di Saluzzo ai danni del re di Francia Enrico IV (Trattato di Lione del 1601) va sicuramente letta come un tentativo del Duca di Savoia di legare i destini della dinastia sabauda a quelli del Bel Paese. Nei suoi Ricordi egli dichiara: “È molto meglio avere uno Stato solo, tutto unito, come è questo di qua dai monti, che due, e tutti e due malsicuri”.[10] Inoltre lo storico Francesco Cognasso nel saggio I Savoia riporta la seguente affermazione del Duca “Ho conosciuto il mondo, che ho portato l’armi per conservar la libertà d’Italia ed ho saputo deporle quando mi è parso di aver conseguito questo fine”.[11]

Un fine che per Carlo Emanuele a quell’epoca era molto confuso e geograficamente circoscritto ai territori dell’Italia settentrionale, che lui riteneva gli spettassero di diritto, ma che poi nel Risorgimento si trasformerà nell’adesione di Vittorio Emanuele II alla causa unitaria portata avanti dai patrioti italiani.

Nei Promessi Sposi non è da trascurare il riferimento da parte di Manzoni all’importanza dei libri seicenteschi scritti in lingua italiana e alle biblioteche che li possiedono. A tal proposito ampio spazio viene dato al dotto e caritatevole cardinale Federigo Borromeo, personaggio storico realmente esisto che svolge un ruolo positivo e propulsivo all’interno del romanzo, che ha scritto circa cento opere “tra grandi e piccole, tra latine e italiane, tra stampate e manoscritte, che si serbano nella biblioteca da lui fondata”[12] e istituì “un collegio trilingue, per lo studio delle lingue greca, latina e italiana”[13], che oggi definiremmo liceo classico.

In riferimento ai dialoghi del romanzo in cui viene invocata l’Italia non possiamo non ricordare la celebre esclamazione di Don Rodrigo, che al cugino conte Attilio dichiara in riferimento all’atteggiamento clemente da lui tenuto nei confronti di Padre Cristoforo: “Che volevate ch’io mi tirassi addosso tutti i cappuccini d’Italia?”[14];  e il monologo interiore di don Abbondio mentre attraversa la valle con l’innominato convertito e di cui ancora il prete codardo non riesce a persuadersi della sincera conversione e teme che possa aggredirlo con i suoi scagnozzi: “Quella valle famosa, della quale aveva sentito raccontar tante storie orribili, esserci dentro: que’famosi uomini, il fiore della braveria d’Italia”.[15] Questi dialoghi ci fanno comprendere come il senso di appartenenza al popolo italiano era avvertito già nel Seicento, tanto nei dialoghi quanto nei pensieri, dalle persone di tutte le classi sociali.

Il piemontese Massimo d’Azeglio, genero di Manzoni, nel romanzo Ettore Fieramosca (1833) porterà avanti con vigore quest’idea inserendola in un fatto storico risorgimentale realmente accaduto, la disfida di Barletta del 1503, descritta tra l’altro da Guicciardini nella Storia d’Italia, in cui nel pieno delle guerre d’Italia emerse l’orgoglio e il senso di appartenenza degli italiani.

Ammiratore dell’Orlando Furioso e del Rinascimento italiano, Massimo d’Azeglio abbandonerà da adolescente la carriera nella cavalleria sabauda per proseguire la sua vocazione di pittore. Nella sua vita percorrerà l’Italia in lungo e in largo, arrivando fino in Sicilia, per rappresentare nei suoi quadri la varietà del paesaggio italiano e celebrare al meglio i fatti storici (La disfida di Barletta, 1829; La battaglia di Legnano, 1831) e le opere letterarie (Combattimento di Rinaldo e Gradasso, 1839) in cui è emerso lo spirito del popolo italiano.

Tanto nella pittura quanto nella scrittura d’Azeglio cercò di cogliere l’universale degli italiani abbinandolo al sentimento della natura proprio dei romantici. La passione per la scrittura si intrecciava e rinvigoriva con la pittura con esiti a dir poco strepitosi e Ettore Fieramosca con i suoi personaggi ben tratteggiati, che sembra di vederli sul campo di battaglia, ne è la controprova. Con questo romanzo lo scrittore piemontese è riuscito pienamente a dar corpo alla sua idea di romanzo storico come genere letterario capace di suscitare l’orgoglio di essere italiani e il rispetto reciproco tra le nazioni.

D’Azeglio va ancora oltre estendendo la cittadinanza italiana anche agli animali, come si evince ad esempio dal dialogo che il protagonista intrattiene con il cavallo Airone:

Povero Airone mio, mangia, e fa buona cera fin che puoi, che non sei sicuro di dormir domani sera su questa lettiera… A tutt’altro fatto condurrei Boccanera, e non arrischierei la tua pelle; ma domani ho proprio bisogno di averti sotto, che non mi metterai un piede in fallo, son certo. E poi, seguitò sorridendo e prendendogli il muso fra le mani. — sei italiano anche tu, anche tu devi portar la croce. —[16]

Nel romanzo i Savoia non vengono mai esplicitamente citati, ma a mio parere il mantello azzurro cucito da Ginevra e indossato dal protagonista, oltre che essere un esplicito omaggio alla Madonna, rinvia ai colori della casa sabauda. 

La trama di Ettore Fieramosca ruota attorno a una sfida lanciata agli italiani dal cavaliere francese Guy de la Motte (la Motta nell’edizione del romanzo da me posseduta), secondo cui gli italiani mancano di coraggio e risolvono i problemi con cospirazioni segrete e avvelenamenti, e che vuole verificare di che pasta sia fatto il cavaliere capuano Ettore Fieramosca, combattente sotto il vessillo di Prospero Colonna, che a sua volta si è schierato nelle guerre d’Italia con gli Aragonesi spagnoli e contro lo Stato Pontificio guidato da Alessandro VI, il figlio Cesare Borgia detto il Valentino e i Valois francesi. Gli spagnoli non ci stanno a vedere gli amici italiani vituperati dai boriosi francesi e sperano che Fieramosca voglia accettare la sfida. Il protagonista non si tirerà indietro e riuscirà a formare una squadra di 13 cavalieri coraggiosi disposti a suonarle di santa ragione a una squadra di altrettanti francesi in un torneo cavalleresco in cui si dimostrerà chi avrà ragione. Tredici combattenti per squadra furono scelti dai francesi, in quanto “numero tenuto infausto e scelto a presagir malanni agl’Italiani”[17].  Nella formazione francese, oltre al celebre de la Motte, rintracciamo Grajano d’Asti, il traditore italiano alleato di Cesare Borgia odiato da Ettore Fieramosca in quanto marito di Ginevra, la donna di cui il protagonista è innamorato fin dalla gioventù e che spera un giorno di poter sposare.

Senza entrare troppo nel dettaglio di questa storia d’amore picaresca, vorrei però mettere in evidenza il passaggio del romanzo in cui si fa riferimento a Messina. Mentre Fieramosca e Brancaleone si dirigono verso il campo francese Ettore racconta che lui e Ginevra, credendo Grajano d’Asti morto, e in fuga da Cesare Borgia, che si era invaghito della bella capuana a cui aveva somministrato del vino medicato nella speranza di poterla possedere, decidono di trascorrere due anni a Messina dove lei si ritira in un monastero non specificato di cui l’autore purtroppo non offre alcuna notizia.

Il reame era tuttora in mano de’ Francesi; ed essendo loro amico il Valentino, non mi pareva esserne sicuro finché non mi trovavo mille miglia lontano da loro. […] e come a Dio piacque ci trovammo una sera a salvamento in Messina; e ringraziai di tutto cuore Iddio di averci tratti da tanti pericoli. […] Ma per conchiudere; passammo circa due anni in codesta città. Ginevra si ritirò in un monastero, ed io, che m’ero dato per suo fratello, la visitavo più sovente che potevo.[18]

Non ci deve sorprendere che Messina appaia nel romanzo di d’Azeglio, poiché la squadra messa a punto da Ettore Fieramosca vede cavalieri italiani provenienti dalle Alpi alla Sicilia: Ettore Fieramosca da Capua, Romanello da Forlì, i romani Ettore Giovenale, Brancaleone e Giovanni Capoccio, il napoletano Marco Carellario, i siciliani Guglielmo Albimonte e Francesco Salamone, il pugliese Miale da Troja, Riccio da Parma, Fanfulla da Lodi, Ludovico Aminale da Terni e Mariano da Sarni.

Nel giorno della sfida Prospero Colonna incita i cavalieri con un discorso patriottico a dimostrare ai francesi il valore degli italiani:

Signori! Non crediate ch’io voglia dirvi parola per eccitarvi a combatter da uomini pari vostri: vedo fra voi Lombardi, Napoletani, Romani, Siciliani. Non siete forse tutti figli d’Italia ugualmente? Non sarà ugualmente diviso fra noi l’onore della vittoria? Non siete voi a fronte di stranieri che gridan gl’Italiani codardi? Una cosa sola vi dico: vedete là quel traditor scellerato, Grajano d’Asti. Egli combatte per mantener l’infamia sul capo de’ suoi compagni!…m’intendete… Ch’egli non esca vivo da questo campo.[19]

La sfida tra italiani e francesi viene vissuta dai partecipanti e dagli spettatori con partecipazione. Spesso si sente gridare Viva Italia e a bordocampo l’oste Veleno prepara cibo di strada, come carciofi e acciughe, allo stesso modo di come oggi troviamo venditori ambulanti nelle vicinanze degli stadi e dei palazzetti dello sport.

Il combattimento durò a lungo perché i francesi pur di non riconoscere il valore degli italiani combatterono fino allo stremo delle forze. Tra di loro va però elogiato il comportamento di Giraud de Forses che, vedendosi resa la spada da Ettore Fieramosca, apprezzerà a tal punto la cortesia dell’italiano, che deciderà di arrendersi e farsi prigioniero e, a loro volta gli italiani, ammirati da un simile gesto, gli permetteranno di rientrare in campo senza pagare il riscatto di cento scudi così come previsto dal regolamento.

Alla fine i francesi perderanno e l’unico morto della sfida sarà proprio il traditore Grajano d’Asti, ucciso da Brancaleone con l’azza, e per lui, nonostante la richiesta di Ettore Fieramosca di dargli onesta sepoltura in quanto pur sempre cavaliere italiano, non ci sarà la possibilità di essere seppellito nel sagrato della cattedrale di Barletta e, in seguito alla vivida protesta popolare, verrà sepolto lontano dalla città, in un luogo che da lui prende il nome di Passo del traditore.

Bellissimo il discorso conclusivo di Prospero Colonna che invita al rispetto reciproco dei popoli e i francesi a non essere boriosi e millantatori:

Non sarà mai ch’io voglia insultare alla mala fortuna d’uomini valorosi: l’arme son giornaliere, e chi è vinto oggi può vincer domani. Non vi dirò di rispettar d’or innanzi il valore italiano: dopo simili fatti le mie parole sarebbero superflue. Vi dirò bensì che impariate d’or innanzi ad onorare il valore e l’ardire ovunque si trova; ricordandovi, che Dio l’ha distribuito fra gli uomini, e non l’ha accordato come un privilegio alla vostra nazione: e che il vero coraggio è ornato dalla modestia, e vituperato dalla millanteria.[20]

Come politico d’Azeglio è noto per il motto “fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”. In realtà bisogna riconoscere il ruolo attivo ricoperto dallo scrittore nella realizzazione dell’Unità d’Italia. Consapevole delle diversità di costumi, mentalità e tradizioni politiche presenti nella penisola, Massimo d’Azeglio era sul piano ideologico per una confederazione di Stati italiani sul modello tedesco. Non stravedeva per la dinastia sabauda, ma tra gli anni 30’ e 40’ dell’Ottocento dipinse per commissione di Carlo Alberto e del primo re d’Italia Vittorio Emanuele II una serie di quadri inneggianti la gloria dei Savoia come dinastia capace di realizzare l’indipendenza e la libertà d’Italia e l’unica in grado di promettere il riscatto degli italiani in quanto popolo. Tra questi soggetti non possiamo non ricordare il quadro Lo sbarco di re Vittorio Amedeo II in Sicilia presso Taormina (1857), che ci ricorda come i Savoia, grazie alla pace di Utrecht, divennero re regnando in Sicilia dal 1713 al 1720, per poi cederla a Carlo VI d’Asburgo e divenire re di Sardegna, a causa dell’infausto esito della guerra della Quadruplice Alleanza.

La piega degli eventi dei moti del ‘48 spingerà d’Azeglio a convincersi che soltanto con i Savoia è possibile l’Unità d’Italia e che la repubblica propugnata dai mazziniani, per quanto questi fossero mossi da buone intenzioni, era irrealizzabile in quanto non si sarebbe riusciti a realizzare un fronte comune capace di ottenere il consenso delle potenze straniere e dell’opinione pubblica internazionale. È così che possiamo spiegare la sua partecipazione alla Prima Guerra d’Indipendenza, in cui combatté con coraggio finché non fu ferito al ginocchio destro nella battaglia sui Monti Berici, nei pressi di Vicenza. Dopo la sconfitta di Novara del 1849 e alla salita al trono di Vittorio Emanuele II, d’Azeglio ricoprì per due volte consecutive la carica di Primo Ministro del Regno di Sardegna (dal 1849 al 1852) cercando di creare i presupposti internazionali per l’Unità d’Italia. La pace firmata con l’impero asburgico, la stesura del proclama di Moncalieri, il mantenimento dello Statuto Albertino, l’abolizione dei privilegi ecclesiastici con la legge Siccardi, la legge sul matrimonio civile e la repressione dei movimenti repubblicani faranno sì che d’Azeglio, pittore e scrittore stimato e noto anche all’estero, riuscisse a presentare la possibilità e la fattibilità di una monarchia costituzionale italiana sotto la guida dei Savoia agli occhi delle potenze straniere.

D’Azeglio è la dimostrazione come nella vita, volenti o non volenti, si possa scendere a patti con le nostre idee per realizzare il bene comune. Disgraziatamente nel realizzare l’Unità d’Italia si è trovato nella necessità di doversi scagliare con tutte le sue forze verso i repubblicani, che non volevano guardare in faccia la realtà. La sconfitta della repubblica romana del 1848 dimostra proprio come in Italia purtroppo non ci fossero le condizioni politiche per una repubblica democratica.

Fatto fuori da Cavour, Massimo d’Azeglio collaborerà con il Conte portando avanti un intenso lavoro diplomatico con l’Impero francese di Napoleone III e la monarchia britannica della regina Vittoria per far comprendere al mondo che gli italiani non sono affatto “immondi Paria dell’incivilimento moderno”.[21]

Quest’idea della necessità del riconoscimento della nazione italiana verrà portata avanti dal grande scrittore garibaldino e repubblicano mazziniano Ippolito Nievo. Da giovane studente liceale il padovano Nievo aderirà ai moti repubblicani di Mantova contro l’impero asburgico del 1848 e in seguito si unirà a Garibaldi partecipando alla Seconda Guerra d’Indipendenza come cacciatore delle Alpi e, dopo la delusione della pace di Villafranca del 1859, proseguirà l’avventura garibaldina partecipando alla spedizione dei Mille col numero 690. Fin da subito l’immenso eroe Garibaldi notò l’intelligenza e il genio assoluto e ineguagliabile del giovane Nievo, nominandolo intendente di Prima Classe e in seguito Tesoriere della Sicilia. Sfortunatamente Nievo trovò la morte nel naufragio del vaporetto Ercole il 5 marzo 1861, a qualche settimana dalla proclamazione del Regno d’Italia, portando con sé nella tomba, oltre ai documenti economico-amministrativi della spedizione dei Mille, anche il suo genio che tanto ancora avrebbe potuto dare alla letteratura e alla politica italiana.

Vorace scrittore e lettore – nel suo capolavoro Le confessioni di un italiano troviamo perfino citato Edgar Allan Poe – in poco meno di trent’anni sperimentò i più svariati generi letterari: poesia, teatro, racconto e romanzo. Tra i suoi romanzi vi è anche il fantascientifico La storia filosofica dei secoli futuri, in cui immagina il futuro dell’Italia dal 1860 al 2222.

In Le confessioni di un italiano Nievo racconta la nascita e lo sviluppo del sentimento patriottico italiano attraverso le parole del protagonista Carlo Altoviti, detto Carlino, che nato veneziano nel 1875 giunge nel 1858 all’età di ottant’anni a sentirsi italiano e, dal momento che la vita lo sta per abbandonare, spera vivamente che a breve possa realizzarsi l’Unità d’Italia:

Io nacqui veneziano ai 18 ottobre del 1775, giorno dell’evangelista san Luca; e morrò per la grazia di Dio italiano quando lo vorrà quella Provvidenza che governa misteriosamente il mondo.[22]

Nel romanzo Carlino si trova a vivere una serie di fatti storici e di finzione che segnano il passaggio dal dispotismo illuminato ai sistemi politici costituzionali e liberali: le contese territoriali tra i Fratta e i Venchieredo per il controllo dei territori friulani, la crisi della Repubblica di Venezia in cui ricoprirà per breve tempo la carica di patrizio fino all’arrivo di Napoleone; l’incontro con il futuro imperatore a Milano, la partecipazione alle rivoluzioni che porteranno dapprima alla Repubblica Cisalpina e poi al Regno d’Italia di Napoleone; la lotta in prima linea contro quegli insulsi di Borbone a Roma in difesa della repubblica romana del 1798; la ripresa della battaglia per la liberazione del Regno di Napoli insieme a siciliani, napoletani e abruzzesi; la nomina a intendente di Finanza di Bologna; la prigionia, la cecità e l’esilio a Londra dopo la sconfitta dei moti napoletani del 1821; la partecipazione dei figli alla guerra d’indipendenza greca; la morte di un figlio nei moti romagnoli del 1848 e il ricredersi del valore dell’altro, lo scapestrato Giulio, che farà ricredere il padre seguendo Garibaldi nella difesa della repubblica romana e combattendo successivamente per l’indipendenza degli Stati Sudamericani, fino a intravedere con lungimiranza l’effettiva possibilità di un’Italia Unita alla vigilia della Seconda Guerra d’Indipendenza.

Grazie a Ippolito Nievo noi scopriamo la varietà degli ordinamenti giuridici dell’epoca. Ad esempio, prima dello scoppio della rivoluzione francese un giudice friulano per applicare la legge doveva districarsi tra Statuti Friulani, Codici della Repubblica di Venezia, leggi feudali e consuetudini per riuscire a diramare una controversia penale o civile. In pratica c’era da uscire fuori di testa.

Inoltre l’autore padovano ci fa notare come il protagonista attraverso l’adesione alle rivoluzioni e alle lotte per la libertà si renda conto come dalle Alpi alla Sicilia siamo tutti italiani seppur con dialetti, costumi e mentalità diverse. Anzi queste diversità tra gli italiani non può che essere una ricchezza per tutta la nazione.

Per tal motivo non deve sorprendere che durante la rivoluzione romana di fine Settecento Carlino risponda a Carafa che per la patria sarebbe disposto a dare “non una ma cento vite”.[23]

Da non trascurare l’importanza assegnata alla letteratura italiana da Nievo nella formazione dello spirito patriottico. Troviamo spesso citati da Carlino autori come Dante, Machiavelli, Tasso, Ariosto, Alfieri, Foscolo e i contemporanei Silvio Pellico e Manzoni.

Addirittura Carlino Altoviti fa la conoscenza diretta di Ugo Foscolo negli anni dell’occupazione napoleonica di Venezia che, seppur personaggio comprimario nelle vicende romanzesche, viene menzionato diverse volte dal protagonista.

Ad esempio c’è un passo del romanzo in cui Carlino si trova a Milano in cerca di lavoro e, avendo difficoltà a trovare qualcosa da mangiare, dichiara: “sarei morto di fame piuttosto che farmi pagare un caffè e panna da Ugo Foscolo”.[24]

In Le confessioni di un italiano troviamo una varietà di personaggi ben costruiti, ma senza dubbio il personaggio più bello di tutti che racchiude la varietà degli italiani è la Pisana.

Figlia dei conti di Fratta e cugina di Carlino, la Pisana è espressione della donna libera, intelligente e indipendente che ha diritto alla felicità, a essere sé stessa e a realizzarsi nella vita.

Cresciuto nel castello della cugina, Carlino si innamorerà fin da subito della Pisana e con pazienza sopporterà i suoi capricci da ragazzina altolocata. In seguito imparerà ad amarla per la donna che è e, mentre tutti gli spasimanti finiscono per desistere al carattere volubile della bella contessina o ne vengono schiacciati, Carlino sarà sempre lì costante nel suo amore e a concedersi quando la corrente tira a favore. L’amore tra i due sarà contrassegnato da sacrifici e rinunce, i momenti di passione folgorante si alternano alla freddezza, ma alla fine i due impareranno a incontrarsi, rispettarsi e a prendersi cura l’uno dell’altra nei momenti di bisogno e quando meno ce lo si aspetta. Sposata con un vecchio patrizio veneziano che non ama, la Pisana stringerà amicizia con Aquilina e inviterà Carlino a sposarla per dare vita ai nuovi patrioti che lotteranno per la libertà e l’indipendenza dell’Italia. Col tempo Carlino amerà la moglie, ma l’amore reciproco che la Pisana e il protagonista provano l’uno per l’altro alla fine verrà sancito nell’esilio di Londra, città nota per il “gran turbine soffocante e affaccendato”[25] e il cui clima regala “un noioso mal di petto”.[26] Qui la Pisana per fornire le migliori cure al cieco Carlino andrà a chiedere l’elemosina rovinandosi la salute e, quando l’amico dottore Lucilio opererà il protagonista alla cataratta facendogli recuperare la vista, a quel punto, la contessina, dopo aver utilizzato per un’intera vita il fascino e l’intelligenza da lei possedute a servizio della libertà dell’Italia, andrà incontro a una morte che con le sue memorie Carlino non renderà affatto vana.

A mio parere la definizione più esatta della Pisana viene data nel romanzo da Ettore Carafa che, soffrendo per il modo altalenante in cui viene amato da lei, dichiara che la contessina veneziana ama alla maniera “dei datteri, che fanno all’amore l’uno in Sicilia e l’altro in Barberia”.[27] 

Come personaggio la Pisana mi ha ricordato molto Virginia Oldoini contessa di Castiglione, una delle donne più belle del Risorgimento, che, per realizzare l’Unità d’Italia a cui era disposta a tutto, è stata assoldata come spia dal conte di Cavour per conquistare il cuore di Napoleone III e persuaderlo a firmare i patti di Plombières, che posero le basi per la Seconda Guerra d’Indipendenza.

Poliglotta, intelligente, brillante, ambiziosa e anche un po’ mitomane – allo stesso modo della Pisana – la contessa di Castiglione riuscì a “catturare l’attenzione di Napoleone e a fare parlare di sé il mondo parigino”[28] riuscendo a costruire attorno alla sua figura “una leggenda inseparabile dalla storia del Risorgimento”.[29]

A centosessanta anni dall’Unità d’Italia è giunta l’ora che neoborbonici e indipendentisti siciliani la smettano di gettare discredito sul Risorgimento italiano e sui Mille di Garibaldi, perché se oggi finalmente l’Italia è repubblicana ed europeista lo dobbiamo al fatto che questi patrioti si batterono, in ragione della realpolitik, per la soluzione più fattibile in quel momento in grado di permettere agli italiani di essere liberi, uniti e indipendenti dalla tirannia delle potenze straniere.

Inoltre il Qui si fa l’Italia di Garibaldi è molto più di un semplice motto, ma è una sorta di legge morale che ci permette di avere, come afferma De Gregori in Viva L’Italia, quell’Italia libera e repubblicana “che non muore […] e che resiste” nonostante il Covid, le difficoltà economiche e il populismo.

 

Roberto Cavallaro

 

[1] Alessandro Manzoni, Sulla lingua italiana. Lettera al signor cavaliere consigliere Giacinto Carena, 1847, http://www.alessandromanzoni.org/opere/9

[2] https://www.ilsole24ore.com/art/l-italiano-supera-francese-e-diventa-quarta-lingua-piu-studiata-mondo-ABajojXB?refresh_ce=1

[3] https://www.treccani.it/enciclopedia/alessandro-manzoni/

[6] https://promessisposi.weebly.com/guerra-di-mantova.html

[8] http://www.alessandromanzoni.org/opere/27

[9] uno dei tanti soprannomi a lui affibbiato e di cui ricordiamo anche gobbo e con cui oggi indichiamo gli juventini.

[10]Ercole Ricotti, Storia della monarchia piemontese, vol. III, Firenze, 1865, p. 426.

[11] Francesco Cognasso, I Savoia, Corbaccio, Milano, 1999 p. 385

[12] Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, op. cit., p. 348.

[14] Ivi, p. 176

[15] Ivi, p. 365.

[16] Massimo d’Azeglio, Ettore Fieramosca, Barion Editore, Sesto San Giovanni (Mi), 1942 p. 275

[17] Ivi, p. 110

[19] Ivi, pp. 288-289.

[20] Ivi, p. 304.

[21] Eugenio Camerini, Nuovi profili letterari, vol. II, N. Batezzati e B. Saldini coeditori, Milano, 1875, in Ettore Fieramosca, op. cit. p. 13

[22] Ippolito Nievo, Le confessioni d’un italiano, Einaudi, Torino, 1964, edizione e-book, e-text.it, febbraio 2020,  p.9

[23] Ivi, p. 967.

[24] Ivi, p. 1148.

[25] Ivi, p. 1261.

[26] Ivi, p. 1384.

[27] Ivi, p. 998.

[28] Benedetta Craveri, Castiglione La Contessa e l’Imperatore, in Robinson, la Repubblica, Roma, Sabato 13 marzo 2021, p.  9.   

[29] Ibidem.

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Sat, 1 May 2021 12:39:14 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1262/1/viva-l-italia-gli-scrittori-risorgimentali-e-l-unita-d-italia
Giornata Mondiale della Danza // 29 Aprile 2021 https://www.mutualpass.it/post/1170/1/giornata-mondiale-della-danza-29-aprile-2021 https://www.mutualpass.it/post/1170/1/giornata-mondiale-della-danza-29-aprile-2021]]> La Giornata Mondiale della Danza, promossa dall’Unesco, è stata istituita nel 1982 dal Comitato Internazionale della Danza dell'Istituto Internazionale del Teatro e la data è stata scelta per commemorare la nascita di Jean-Georges Noverre (Parigi, 29 aprile 1727 – Saint-Germain-en-Laye, 19 ottobre 1810), il più grande coreografo della sua epoca, nonché creatore del balletto moderno.

Una giornata di festa che accomuna tutti i paesi del mondo, e che viene celebrata ogni anno da professionisti, coreografi, ballerini e appassionati della disciplina.

Secondo uno studio svedese, la danza è uno strumento utile contro lo stress e la depressione negli adolescenti. Un corso di otto mesi è sufficiente a far stare meglio le ragazze, mantenendo il beneficio per un anno. Il ballo, infatti, ha il potere di rafforzare i pensieri positivi e l'autostima, tenendo lontano il malessere frequente nell'età adolescenziale.

Lo studio è stato condotto su 112 ragazze tra i 13 e 18 anni, seguite per tre anni, in una scuola svedese. Le giovani sono state reclutate dall'infermiera scolastica tra le studentesse che esprimevano il loro malessere con disturbi psicosomatici ricorrenti: mal di testa, stanchezza, inquietudine, depressione. La metà del gruppo ha seguito un programma di danza, mentre le altre sono state controllate per un confronto. Il corso di danza (contemporanea, africana, moderna o jazz) si è tenuto due volte la settimana, seguendo uno schema standard: 15 minuti di riscaldamento, 40 minuti di danza, stretching, massaggio e rilassamento.

Ogni lezione permetteva uno spazio per la libera espressione, con coreografie immaginate dalle ragazze. In maniera regolare, inoltre, le studentesse compilavano un particolareggiato questionario sul loro stato di salute. Dopo 8 mesi i dati di benessere erano migliorati molto. E il 91% delle ragazze considerava positiva l'esperienza.

In questo periodo difficile in cui il nostro corpo e soprattutto la nostra mente sono sottoposti a stress ricorrenti, la Danza, anche in casa, può essere un modo utile per trovare benessere.

L’istituto internazionale di teatro (ITI), fondato dall’Unesco nel 1948, ha scelto il danzatore  Friedemann Vogel come ambasciatore per la giornata della danza del 2021.

“È un grande onore per me - ha dichiarato Vogel - e ringrazio l’International Theatre Institute per questa opportunità di supportare la nostra forma d’arte potente e poetica con il messaggio. Soprattutto in questo periodo, che è straordinariamente impegnativo per il mondo della danza. L’arte è un simbolo di libertà e credo che gli artisti di tutte le forme di danza condividano la mia fervida speranza che sarò in grado di celebrare di nuovo la danza molto presto senza restrizioni “.


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Thu, 29 Apr 2021 01:50:53 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1170/1/giornata-mondiale-della-danza-29-aprile-2021
Giornata Mondiale del Design // 27 aprile 2021 https://www.mutualpass.it/post/1263/1/giornata-mondiale-del-design-27-aprile-2021 https://www.mutualpass.it/post/1263/1/giornata-mondiale-del-design-27-aprile-2021]]> Il 27 aprile si festeggia la Giornata Mondiale del Design, un’opportunità per riconoscere il valore del design e la sua capacità di cambiare la percezione delle cose. Il design è un modo per trovare soluzioni innovative, onorare la diversità e trascendere i confini.

Il tema del 2021

Il tema del 2021 è “Design per tutti”. L’umanità è composta da molti tipi diversi e intersecanti di persone e il modo in cui ciascuno si rapporta col mondo del design dipende dal differente grado di accesso a determinate realtà, spazi ed esperienze.

I progetti di design

I progetti creati dai designer possono portare gioia, diffondere informazioni, promuovere l'istruzione, garantire l'accesso all'assistenza sanitaria e fornire conoscenza e benessere. È una parte fondamentale del lavoro del designer capire come l'interazione di fattori sociali, economici, ambientali, tecnologici e geografici possa garantire o bloccare un accesso equo in determinati contesti e trovare nuovi modi per far "entrare" più persone.

Un mondo bel progettato

Tutte le persone meritano di vivere in un mondo ben progettato, col supporto di oggetti, luoghi e sistemi pensati appositamente per sostenerlo e incoraggiarlo. Il concetto di "esperienza universale" si rivela il più delle volte inadeguato. I progettisti, consapevolmente o meno, non solo forniscono miglioramenti per la quotidianità, ma spesso hanno in mano anche la chiave per una migliore qualità di vita.

 


Medika - la Card della Salute

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Tue, 27 Apr 2021 09:30:42 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1263/1/giornata-mondiale-del-design-27-aprile-2021
Giornata Mondiale della Terra // 22 Aprile 2021 https://www.mutualpass.it/post/999/1/giornata-mondiale-della-terra-22-aprile-2021- https://www.mutualpass.it/post/999/1/giornata-mondiale-della-terra-22-aprile-2021-]]> L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo. Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

L'idea della creazione di una “Giornata per la Terra” fu discussa per la prima volta nel 1962. In quegli anni le proteste contro la guerra del Vietnam erano in aumento, ed al senatore Nelson venne l'idea di organizzare un “teach-in” sulle questioni ambientali. Nelson riuscì a coinvolgere anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali. L'Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.

Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. I gruppi che singolarmente avevano combattuto contro l'inquinamento da combustibili fossili, contro l'inquinamento delle fabbriche e delle centrali elettriche, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione e l'estinzione della fauna selvatica, improvvisamente compresero di condividere valori comuni. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.

La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro. Nel corso degli anni l'organizzazione dell'Earth Day si dota di strumenti di comunicazione più potenti arrivando a celebrare il proprio ventesimo anno di fondazione con una storica scalata sul monte Everest in cui un team formato da alpinisti statunitensi, sovietici e cinesi, realizzò un collegamento mondiale via satellite. Al termine della spedizione tutta la squadra trasportò a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sul monte Everest da precedenti missioni.

Nel 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell'Earth Day ed in generale la celebrazione dell'evento vennero promosse a livello globale. L'evento che ne conseguì riuscì a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone, e molti noti personaggi dello spettacolo come l'attore Leonardo di Caprio. Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all'Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l'affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Il tema del 2021 è “Risana la nostra terra” e si concentra sul potere che ogni persona ha di poter rigenerare il pianeta, attraverso una mentalità “green” che punti sui processi naturali, sulle tecnologie sostenibili e sul pensiero innovativo in gradi di ripristinare gli ecosistemi del mondo.

Spetta a ciascuno di noi, insieme, risanare la nostra terra, non solo perché ci preoccupiamo del mondo naturale ma perché ci viviamo. Abbiamo tutti bisogno di una terra sana per sostenere il nostro lavoro, i mezzi di sussistenza, la salute, la sopravvivenza e la felicità.


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Thu, 22 Apr 2021 09:20:16 +0000 https://www.mutualpass.it/post/999/1/giornata-mondiale-della-terra-22-aprile-2021-
Le 5 opere più belle di Joan Mirò https://www.mutualpass.it/post/1165/1/le-5-opere-piu-belle-di-joan-miro https://www.mutualpass.it/post/1165/1/le-5-opere-piu-belle-di-joan-miro]]> Il 20 aprile 1893 nasce a Barcellona, in Spagna, l'artista Joan Mirò, uno degli esponenti principali della corrente surrealista.

Inizia a disegnare da quando ha solo otto anni. Ancora giovane, inizia a lavorare come contabile presso una ditta specializzata in prodotti coloniali e da drogheria, ma viene colto da febbre tifoidea, malattia che in fondo farà la sua fortuna. Da questo momento decide, infatti, di dedicarsi completamente alla sua passione artistica. Per rimettersi trascorre intanto un periodo di convalescenza presso la fattoria di proprietà di famiglia a Montroig, un luogo che influenzerà molte delle sue opere.

Nel 1912 entra nella Scuola d'arte di Barcellona diretta da Francesco Galì e si avvicina alla corrente artistica del fauvisme. Questa corrente pone al centro delle proprie rappresentazioni il colore, preferendo abbandonare la pittura tonale di stampo tradizionale. Tiene la sua prima mostra personale nel 1918 nella Galeries Dalmau. Nel 1920 si trasferisce a Parigi, dove entra a far parte del circolo artistico dei pittori di Mont Martre di cui fanno parte Pablo Picasso e il dadaista Tristan Tzara.

Nel 1923 con la realizzazione a Montroig del dipinto "Terra arata" comincia l'avvicinamento definitivo al surrealismo. In questo periodo Miró vive tra Parigi e la fattoria di Montroig, e, dietro suggerimento del padre del surrealismo Breton, dà vita ad una pittura priva di effetto prospettico con forme in piena libertà. Durante il suo periodo surrealista (1924-1930) si convince del ruolo sociale dell'arte e della sua capacità di raggiungere le masse; ecco perché sfruttando la sua arguzia e uno spiccato senso dell'umorismo dipinge apponendo sulla tela le sue iscrizioni poetiche. Di questo periodo è il famoso dipinto: "Il carnevale di Arlecchino".

La guerra civile appena scoppiata in Spagna lo colpisce profondamente, tenta così di aiutare i suoi connazionali raccogliendo dei fondi a sostegno della repubblica. Ritorna in Spagna per stabilirsi definitivamente tra Maiorca e Montroig. Nel 1954 vince il premio per la grafica alla Biennale di Venezia e nel 1958 il Premio Internazionale Guggenheim. All'inizio degli anni Sessanta viene molto influenzato dalla pittura americana che lo porta verso un astrattismo sempre più insistito e un vero e proprio dominio del colore puro. Nel 1972 crea a Barcellona la fondazione Joan Miró dedicandosi contemporaneamente alla scenografia e alla scultura. A questo periodo risale la monumentale statua "Dona i coeli" che si trova nel parco Joan Miró a Barcellona.

Solo dopo la caduta del franchismo riceve anche in patria i meritati onori per la sua intensa attività artistica come la Medala d'Or de la Generalitat de Catalunya, nel 1978, e la laurea honoris causa all'Università di Barcellona. Joan Miró muore a Palma de Mallorca il 25 dicembre del 1983, all'età di novant'anni.

Abbiamo provato a stilare una classifica con le 5 più belle opere, scelte da noi, di Joan Mirò.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Tue, 20 Apr 2021 09:15:36 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1165/1/le-5-opere-piu-belle-di-joan-miro
Giornata Mondiale della Voce // 16 Aprile 2021 https://www.mutualpass.it/post/1261/1/giornata-mondiale-della-voce-16-aprile-2021 https://www.mutualpass.it/post/1261/1/giornata-mondiale-della-voce-16-aprile-2021]]> Il 16 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Voce, con l’obiettivo di sottolineare l’enorme importanza della voce nella vita quotidiana di tutte le persone, consente di esprimere emozioni, pensieri, idee, richieste e molto altro.

Questa giornata vuole ricordare a tutti l’importanza di prendersene cura e prevenire eventuali patologie e disfunzioni vocali.

Secondo studi recenti, circa il 30% delle persone, almeno una volta nella vita, soffre di raucedine o alterazione di timbro e tono della voce. I soggetti più a rischio sono gli insegnati e tutti coloro che utilizzano la voce per lavoro.

Anche la disfonia, la difficoltà ad emettere la voce, non deve essere sottovalutata in quanto, se prolungata nel tempo, non sempre si tratta di un disturbo innocuo.

Ecco alcuni consigli utili per ridurre la probabilità di sviluppare disturbi o patologie dannose per la voce:

1) Evitare il fumo e la polvere

2) Ridurre l’inquinamento acustico domestico

3) Fare attenzione al reflusso gastroesofageo

4) Bere spesso e mantenere un adeguato livello di umidità nell’aria

5) Mantenere una postura corretta

6) In caso di corde vocali affaticate, concedersi qualche pausa restando in silenzio

 


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Fri, 16 Apr 2021 10:10:11 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1261/1/giornata-mondiale-della-voce-16-aprile-2021
Le 5 opere più belle di Leonardo // Giornata Mondiale dell’Arte https://www.mutualpass.it/post/1164/1/le-5-opere-piu-belle-di-leonardo-giornata-mondiale-dell-arte https://www.mutualpass.it/post/1164/1/le-5-opere-piu-belle-di-leonardo-giornata-mondiale-dell-arte]]> Il 15 aprile 1452, nel borgo di Vinci, in Toscana, nasceva Leonardo di Ser Piero d'Antonio. A sedici anni, dopo la morte del nonno Antonio, tutta la famiglia si trasferiva a Firenze.

La precocità artistica e l'acuta intelligenza del giovane Leonardo spingono il padre a mandarlo nella bottega di Andrea Verrocchio: pittore e scultore orafo acclamato e ricercato maestro. Possiede una curiosità senza pari, tutte le disclipline artistiche lo attraggono, è un attento osservatore dei fenomeni naturali che integra con le sue cognizioni scientifiche.

Nel 1480 fa parte dell'accademia del Giardino di S. Marco sotto il patrocinio di Lorenzo il Magnifico, che rappresenta il primo approccio di Leonardo con la scultura. In quell'anno riceve l'incarico di dipingere l'Adorazione dei Magi. Tuttavia, l'ambiente fiorentino gli sta stretto.

Cosi si presenta al Duca di Milano Lodovico Sforza, il quale ben lo accoglie. Ecco nascere i capolavori pittorici: la Vergine delle Rocce nelle due versioni di Parigi e di Londra, e l'esercitazione per il monumento equestre in bronzo a Francesco Sforza. Nel 1489-90 prepara le decorazioni del Castello Sforzesco di Milano e nel 1495 inizia il famoso affresco del Cenacolo nella chiesa Santa Maria delle Grazie.

Nel 1503 è a Firenze per affrescare , insieme a Michelangelo, il Salone del Consiglio grande nel Palazzo della Signoria. A Leonardo viene affidata la rappresentazione della Battaglia di Anghiari che però non porterà a termine.  Nel 1513 il re di Francia Francesco I lo invita ad Amboise. Leonardo si occuperà di progetti per i festeggiamenti e proseguirà con i suoi progetti idrologici per alcuni fiumi di Francia.

Il 2 Maggio 1519 il genio Leonardo muore e viene sepolto nella chiesa di S. Fiorentino ad Amboise. Dei sui resti non vi è più traccia a causa delle profanazioni delle tombe avvenute nelle guerre di religione del XVI secolo. 

 

Vogliamo celebrarlo attraverso una classifica delle sue 5 più belle opere:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Thu, 15 Apr 2021 09:48:37 +0000 https://www.mutualpass.it/post/1164/1/le-5-opere-piu-belle-di-leonardo-giornata-mondiale-dell-arte