Le 6 opere più belle di Antonio Canova

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L’1 novembre 1757 nasce a Possagno, vicino Treviso, Antonio Canova. Morto il padre, in giovane età, Antonio viene affidato al nonno, abile scalpellino e capomastro, che gli insegna i primi trucchi del mestiere.

A soli 11 anni, Antonio Canova viene mandato a condurre l’apprendistato a Venezia, presso la Pubblica Accademia del Nudo. Successivamente si reca a Roma, dove si stabilirà e realizzerà le prime sue opere più importanti.

Evidente sarà l'influenza degli ideali neoclassici nella sua arte, apprezzata e richiesta da mecenati e case regnanti in tutta Europa. Attorno al 1800 si cimenta anche in alcune tele, quasi tutte tempere, custodite oggi nel museo allestito nella sua casa natale a Possagno.

Nel 1804, con l'inizio del periodo napoleonico Canova viene scelto come ritrattista ufficiale dall'imperatore, per il quale realizza varie opere, e intanto la sua fama continua a crescere. Pio VII, riconoscendo la sua grande opera in difesa dell'arte italiana, gli conferisce il titolo di Marchese d'Ischia insieme a un vitalizio di tremila scudi che Canova decide di destinare al sostegno delle accademie d'arte.

Nel luglio del 1819 è a Possagno per la posa della prima pietra della Chiesa Parrocchiale che ha progettato per la sua comunità. Il maestoso edificio, noto anche come Tempio Canoviano, che ora accoglie le sue spoglie, sarà completato, però, solo dieci anni dopo la sua morte, che avviene il 13 ottobre 1822, a Venezia.

Vogliamo celebrarlo con le 6 opere più belle da lui realizzate:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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