Le 5 opere più belle di Renoir

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Pierre Auguste Renoir nasce a Limoges, in Francia, il 25 febbraio 1841. Fin dalla giovane età manifestò una predisposizione al disegno. Nonostante la frequentazione ad alcuni corsi di apprendistato, la sua formazione artistica è comunque autodidatta, fatta di nottate intente a studiare Rubens e il Settecento francese. Ammesso all'Ecole des Beaux Arts segue i corsi di Emile Signal e Charles Gleyre, e conosce Claude Monet, Bazille e Sisley, dalla cui conoscenza nascerà poi il movimento impressionista. Nella primavera del 1864 Renoir e il gruppo si recano nella foresta di Fontainebleau per dipingere direttamente la natura, un metodo poi denominato appunto "en plein air", una vera rivoluzione per un epoca fatta di pittura al chiuso, negli studi.

Nasce così la la nuova corrente artistica chiamata "Impressionismo" che tanto scandalo suscitò nel 1874 quando alcuni quadri legati a questa avanguardia vennero esposti in un salone indipendente rispetto all'ufficiale "Salon". I dipinti di Renoir caratterizzati da scintillanti effetti di colore e dalla luminosità della pelle di giovani donne all'aperto, rifiutati dalla giuria accademica del tradizionale "Salon", erano però difficili da collocare sul mercato. Questo lo spinse a cercare sostentamento attraverso la commissione di alcuni ritratti. Tra il 1881 e il 1882 l'artista visita l'Algeria e l'Italia rimanendo colpito in particolar modo dalla pittura rinascimentale presente in così grande abbondanza nel Bel Paese. Lo studio degli antichi maestri avrà su di lui un'influenza retrospettiva fortissima, tanto da determinerà il suo progressivo allontanamento dallo stile degli impressionisti.

Intorno all'inizio del Novecento, dopo questa ennesima rivoluzione artistica, le sue condizioni di salute vanno peggiorando. In cerca di riposo ed aria salubre Renoir si trasferisce a Cagnes-sur-Mer in Costa azzurra dove continua a dipingere malgrado una fastidiosa artrite alle mani. Pierre-Auguste Renoir si spegne il 3 dicembre 1919 per complicazioni reumatiche, dopo aver terminato la sua ultima opera, "Le bagnanti", con il pennello legato alle mani.

 

Vi proponiamo le sue 5 opere più belle: