Tornano le "Vie dei Tesori", il secondo weekend per scoprire luoghi meravigliosi della nostra città

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Giunta al secondo dei tre weekend previsti, l’iniziativa “Le Vie dei Tesori” continua a riscuotere successo nella città dello Stretto e apre quest’anno – dopo il bellissimo risultato del progetto pilota di dodici mesi fa – ventinove luoghi meravigliosi e spesso sconosciuti. Le Vie dei Tesori, il Festival che da dodici anni apre e racconta decine e decine di siti inediti a Palermo, trasformando la città in un unico museo diffuso, visitabile con un unico coupon rinnova quindi il suo impegno anche con Caltanissetta, Siracusa, Agrigento, aggiunge Trapani, Ragusa, Modica, Scicli; poi i tradizionali 5 weekend a Palermo (dal 5 ottobre al 4 novembre) e infine Catania (dal 19 ottobre al 4 novembre). L’anno scorso Messina, in due weekend, registrò un vero boom di visite: 11288ingressi, con punte di 1515 visitatori per il Forte San Salvatore con la Madonnina affacciata sul porto e 1196 al Sacrario Cristo Re.

Quest’anno torniamo a Messina – dice Laura Anello, presidente dell’associazione Le Vie dei Tesori che ha presentato la manifestazione al MuMe con il direttore Caterina Di Giacomo – con la gioia di vedere allargata la rete di partner, con tanti privati che aprono le porte delle loro ville e dei loro circoli accanto alle istituzioni. Perché lo spirito della manifestazione è proprio quello di valorizzare le migliori realtà cittadine e di trasformare le città in musei diffusi e narrati, che offrano le stesse modalità di visita, e che siano visitabili facilmente da cittadini e turisti. Questo produce una straordinaria moltiplicazione di visitatori”.

Parte tutto dalla consapevolezza che Messina sia come l’araba fenice, rinasce sempre dalle ceneri. Zancle, la “falce”, tra Scilla e Cariddi. la città eroica, sopravvissuta a invasioni, conquiste, rivolte. La città di Antonello – e lo ritroveremo, oltre che al MuMe, anche lungo due passeggiate a tema e al monastero di Santa Maria di Gesù Superiore, dove forse fu sepolto -, ma che testimoniò la fuga del Caravaggio passato dalla chiesa di San Giovanni di Malta. Città di mare, devastata dalle invasioni, distrutta nel 1908, sempre rinata e viva. Il terremoto la ridusse a brandelli, ma si salvarono chiese, ipogei, forti, ville, opere d’arte, le stesse su cui poggia la Messina liberty che oggi apre le porte: soprattutto attraverso le residenze private, a partire da Villa Rodriguez dove c’è il Circolo della Borsa che ospitò sovrani italiani e stranieri; poi Villa Cianciafara dove si ritrovano i nobili arredi di un tempo, Villa De Pasquale, restaurata dalla soprintendenza, dove si produceva essenza di gelsomino, mentre Villa Maria nasconde un laghetto, e da Villa AlFè la vista arriva fino alle Eolie. Tutte saranno aperte dalle famiglie che le abitano.

Poi tutti gli altri luoghi: scopriremo così che nel fossato di Castel Gonzaga c’erano i coccodrilli e che al Monastero di san Placido (oggi istituto agrario) si fermò Carlo V; che dinanzi alla chiesetta di Gesù e Maria del Buonviaggio nel medioevo, si disputavano tornei di cavalli berberi; che Maria SS. Annunziata passò dai Domenicani alla confraternita del mercanti catalani; e che un anello di San Giuseppe è conservato nella chiesa a lui dedicata. Che sotto la scalinate dell’Università si conservano 170 ceramiche e a Gesso, sui Peloritani, si costruiscono le zampogne. A Rocca Guelfonia si trovano le tracce delle antiche carceri borboniche in cui venivano recluse anche le donne. Ma è visitando il rifugio antiaereo che si comprende veramente il tributo che Messina, già distrutta dal terremoto, 35 anni dopo dovette pagare anche alla seconda guerra mondiale.

 

VISITE D’AUTORE CON DEGUSTAZIONE. In collaborazione con Planeta, sono state organizzate anche due visite guidate d’autore con degustazione di vini: venerdì (14 settembre) alle 19 a Villa Cianfarana, venerdì 21 a Castel Gonzaga e venerdì 28 alla chiesa di San Giovanni di Malta. Con contributo 7 euro. Vanno prenotate sul sito www.leviedeitesori.it.

LE PASSEGGIATE. Sono stati organizzati sei itinerari guidati alla scoperta di aspetti inediti di Messina. Tutte le passeggiate sono solo su prenotazione su www.leviedeitesori.it

Gli antichi luoghi della Civitas

Passeggiata per il centro storico messinese alla scoperta della toponomastica cittadina prima dei due catastrofici terremoti. Con l’associazione Aura

Domenica 23 settembre, ore 10.30 | Durata: 2 ore | Raduno: Pala Cultura, viale Boccetta | Partecipanti: 30

Sulle orme di Maria

Itinerario mariano alla scoperta delle antiche devozioni messinesi. Con l’associazione Aura

Sabato 29 settembre, ore 10 | Durata: 2 ore | Raduno: Palacultura, viale Boccetta | Partecipanti: 30

Sulle orme delle Confraternite

Alla scoperta delle più antiche aggregazioni laicali della città, attraverso la conoscenza di alcune delle loro prestigiose sedi. Con l’associazione Aura

Domenica 30 settembre, ore 10.30 | Durata: 2 ore. | Raduno: Piazza Casa Pia.

Partecipanti: 30

Il Festival Le Vie dei Tesori è supportato dagli Assessorati Regionali al Turismo e ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana; è stato inserito nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. E’ parte integrante del programma di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, sin dalla presentazione del dossier di candidatura, ed è partner di Manifesta12.

Nel 2016 e nel 2017 il Festival ha ricevuto le medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica oltre che il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio del Senato della Repubblica, il patrocinio della Camera dei Deputati. Quest’anno ha avuto la medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica.

COME PARTECIPARE a LE VIE DEI TESORI

Tutti i coupon si trovano online sul sito www.leviedeitesori.it

10 visite 10 euro | 4 visite 5 euro | 1 visita 2 euro

HUB. I coupon da 10 e da 5 euro si possono acquistare anche nell’HUB della Chiesa di San Giovanni di Malta (via san Giovanni di Malta 2); mentre in tutti gli altri luoghi sono disponibili solo i  coupon singoli da 2 euro.

Info: 091 842 01 04, tutti i giorni dalle 10 alle 18